A Versuta, 10.10.’15, una trilogia per PPP di Nico Naldini (Guanda)

Su iniziativa del Centro Studi Pier Paolo Pasolini,  in collaborazione con i Comuni di San Vito al Tagliamento e di Casarsa, un incontro di altissimo fascino emotivo e culturale e di rilievo nazionale si terrà sabato 10 ottobre alle ore 10.30 nella Chiesetta di Sant’Antonio Abate di Versuta a Casarsa, il prezioso scrigno affrescato del Medioevo dove il ventenne Pasolini, tra il ‘44 e il ‘47 in cui visse sfollato nel piccolo borgo, amava spesso raccogliere  gli amici poeti e i piccoli allievi della sua libera scuola. Tra questi anche il cugino Nico Naldini, di sette anni più giovane, che poi trasse  sicuro alimento dal cenacolo animato dal geniale Pier Paolo, diventandone lo studioso, il biografo e l’interprete più lucido e sensibile, oltre che a sua volta raffinato poeta e scrittore.
Per questa rara occasione, inserita anche nelle manifestazioni nazionali promosse dal Mibact a quarant’anni dalla morte di Pasolini, sarà proprio Naldini a presentare ufficialmente tre volumi di culto da lui curati, tra i quali due che pioneristicamente, nel 1993 e nel 1994 per l’editore Guanda, accesero l’attenzione critica sulla stagione friulana di Pasolini, arricchendo con un contributo essenziale la conoscenza dell’operosità pasoliniana, colta nella fucina infaticabile del momento genetico: Un paese di temporali e di primule, raccolta di scritti vari stesi tra il 1945 e il 1951,  e Romàns, insieme di prose di romanzo, lasciate inedite dal loro autore.

"Un paese di temporali e di primule" (Guanda 2015). Copertina
“Un paese di temporali e di primule” (Guanda 2015). Copertina

"Romàns" (Guanda 2015). Copertina
“Romàns” (Guanda 2015). Copertina

Questi preziosi volumi, oggi introvabili, conoscono ora felicemente una nuova luce grazie alla riedizione con cui Guanda intende ricordare Pasolini nel 2015, aggiungendo inoltre ad essi la pubblicazione di  un terzo pregevole libro, giù uscito nel 1997: l’antologia di Poesie scelte, selezionate da Nico Naldini e Francesco Zambon, che ne cura anche l’introduzione critica.

"Poesie scelte" (Guanda 2015). Copertina
“Poesie scelte” (Guanda 2015). Copertina

Un trilogia fondamentale per ricercatori e appassionati, di cui un gruppo di illustri studiosi  illustrerà il decisivo valore: Gilberto Lonardi, professore emerito dell’Università di Verona, un’autorità nel campo degli studi leopardiani; Franco Zabagli, filologo e studioso in forza al prestigioso Gabinetto Vieusseux di Firenze in cui è custodito il corpus delle carte autografe pasoliniane, a completamento dell’archivio del Centro Studi casarsese; lo stesso Zambon, docente di Filologia Romanza dell’Università di Trento.
Immancabile poi la parola di Naldini, che nella chiesetta rosa di Versuta avrà modo non solo di rievocare il ricordo dell’amato Pier Paolo, ma anche di rivivere la sua personale “meglio gioventù” a distanza di decenni e negli stessi luoghi contadini di una incantata adolescenza.

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