Fondo Pier Paolo Pasolini
depositato presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini
Casa Colussi – Casarsa della Delizia (Pn)

Il Fondo Pier Paolo Pasolini, depositato presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, sito in via G.A. Pasolini, a Casarsa della Delizia, risulta costituito da carte manoscritte autografe e da dattiloscritti di Pasolini, risalenti al periodo friulano della sua attività letteraria; carteggi epistolari, originali e in fotocopia, tra Pasolini e vari corrispondenti, esponenti del mondo letterario, non solo friulano; alcune prime edizioni a stampa di opere pasoliniane o promosse da Pasolini, come i numeri degli “Stroligut”; manifesti politici, risalenti al periodo 1949; documentazione fotografica; quadri di mano pasoliniana; carte autografe manoscritte e dattiloscritte del poeta Domenico Naldini, cugino di Pasolini.
Tale Fondo si è costituito sia attraverso una politica mirata di acquisizioni, da parte della Provincia di Pordenone e del Comune di Casarsa della Delizia, sia grazie al lascito testamentario della famiglia Ciceri direttamente al Comune di Casarsa della Delizia.
Con decreto del Ministero per i Beni e le Attività CulturaliDirezione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’art.10 comma 3, lett. b), del D.lgs 22 gennaio 2004. n.42, l’Archivio Fondo Pasolini è stato dichiarato il 18 giugno 2010 “bene di interesse culturale” di importante rilievo e degno di “particolare tutela”,esercitata dalla Soprintendenza archivistica per il Friuli Venezia Giulia.
In accordo con la Sovrintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia, i documenti, conservati presso il Centro Studi, saranno soggetti nel corso del 2011 alla catalogazione scientifica, con interventi di riordinamento e inventariazione (artt. 21, comma 4, e 31; artt. 27, 28, 29 ss, 43). L’Archivio non può essere smembrato (art. 20, comma 2).
Su autorizzazione della Sovrintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia, l’Archivio o singoli documenti possono essere temporaneamente trasferiti per esposizioni, mostre o esposizioni d’arte di alto interesse culturale (art. 66) e per gli altri casi indicati nell’art. 67, sempre che ne siano garantite l’integrità e la sicurezza.
L’archivio è consultabile solo per attività di studio e ricerca dietro presentazione di motivata richiesta scritta, avallata da Enti Culturali e Strutture Universitarie, e previo appuntamento. Non sono consentite, senza autorizzazione e compatibilmente con lo stato di conservazione, la riproduzione o la pubblicazione di alcuno dei documenti.

Orario: lunedì ore 15 – 18 (su appuntamento)
Responsabile: dottor Marco Salvadori
tel. 0434. 873981 – fax. 0434. 873910.
indirizzo: via 11 febbraio, 16, 33072 Casarsa della Delizia (Pn)
e-mail: biblioteca@comune.casarsadelladelizia.pn.it

Risultano di proprietà del Comune di Casarsa della Delizia i seguenti documenti:

a. Lascito Ciceri, costituito nel 2000 e così composto:

  1. poesie a Casarsa (dattiloscritto ; 25 c.)
  2. poesiis a Ciasarse (ms. ; 16 c.)
  3. par li litaniis dal biel fi [li domeniis dai vis] (ms. ; 14 c.)
  4. li peraulis – il vescul di C[concordia] (ms. ; 31 c.)
  5. indici – disegni (ms. ; 6 c.)
  6. san paolo (ms. ; 4 c.)
  7. senza titolo [*] (ms. ; 9 c. anche dattiloscritte. Contiene Poesie a Casarsa versione dattiloscritta 23 c. ; n. 3 c. dattiloscritte)
  8. suculùt (ms. ; 5 c.)
  9. fuga o la puritat (ms. ; 3 c.)
  10. il diu [Tarchet] (ms. ; 6 c.)
  11. proposte per una seconda ediz[ione] accresciuta (versione datt. di Poesie a Casarsa 23 c.)
  12. dialoghi (ms. e datt. ; 21 c. complessive)
  13. dialoghi bis (ms. ; 19 c. e datt. ; 2 c.)
  14. vita (ms. ; 13 c.)
  15. letteratura popolare (ms. ; 12 c., alcune datt.)
  16. friul (ms. ; 2 c.)
  17. li domeniis (ms. ; 7 c.)
  18. i turcs tal friul 1944 (ms. ; 34 c., numerate a matita 1-63)
  19. i tuRcs 1° stesura – stessi fogli, dalle discussione sulle decisioni da prendere fino alla partenza di Meni (ms. ; 10 c. numerate a matita 11-25)
  20. senza titolo (ms. ; 9 c.).

b. 5 Manifesti politici, acquisiti dalla famiglia Susanna nel 2001:

  1. IL DIAUL E L’AGA SANTA (matita su carta velina) f.to 21×29 cm;
  2. QUELLO CHE INTERESSA(inchiostro su carta) 28,6×43,2 cm. datato 13.3.1949;
  3. CIO’ DI CUI I GIORNALI GOVERNATIVI NON PARLANO (inchiostro su carta) f.to 23,5×62 cm. datato 20.2.1949;
  4. CARI AMICI (articoli incollati su manifesto lacerto);
  5. PETIZIONE PER LA PACE (matita su carta). Lacerto, integrazione postuma a matita su carta. F.to 27×35 cm. (27×56 cm)

c. Acquisizione nel 2001 dal fondo Domenico Naldini di materiali autografi pasoliniani:

CARTELLA:

  • “Traduzione in friulano di Pasolini di liriche giapponesi e poesie spagnole” (n. 2 fogli senza righe e n.3 fogli protocollo a righe)
  • “Traduzioni dallo spagnolo in friulano di Machado, Alberti, Jimenez e altri all’interno dell’esperienza dell’Academiuta di Lenga Furlana” ( 9 fogli protocollo a righe, 1 foglio bianco ms.; 1 foglio a quadretti ms., 8 pagg. a righe ms.; 2 pagg. a quadretti ms.; 3 pagg. bianche ms.; 1 pag. datt. bianca con note ms.;1 pag. di quadrerno a quadretti ms.) ;
  • altra documentazione bibliografico ascrivibile all’esperienza dell’Academiuta.

d. Donazione Domenico Naldini:

1. BUSTA A:

  • “Biografia del Giustinian”, quaderno lacero scritto bifronte, 51 c.;
  • “Per l’edizione critica delle poesie del Giustinian”, complessive 35 c.;
  • “Bibliografia sul Giustinian”, 6 c. F.to protocollo- 17 c. Sciolte – 2 c. Dattiloscritte; 10 c. dattiloscritte “I motivi e l’arte nella poesia di V. Giotti”;
  • 2 lettere alla mamma Enrichetta Naldini ( a. ms; b. datt.);
  • “Autunno ‘48”, 13 c. F.to diverso;
  • “Sieràt tai sens”, 1 c. ms.;
  • “A colloqui con Parise” (articolo, 19 luglio 1965, pag. 3);
  • “Ardere…”, 1 quaderno lacero, 2.c. scritte; Babàn, 2. c. ms)

2. BUSTA B (CARTELLA):

  • “Recensione datt. al romanzo “Due ponti a Caracas” di Elio Bartolini,, 2 c. datt. con note ms;
  • Codici e stampe antiche (elenco), 14 c. ms. Sciolte;
  • “Poesie tratte da antichi codici”, pesie di Giustinian, 7 c. numerate, 2 c. sciolte;
  • Tesi di laurea di Nico Naldini, 150 c. circa datt. non ordinate;
  • “Alberghetto New York est”, poesie 3 fascicoli: a. 5 c. in parte lacere; b. 9 c. ms ripiegate; c. 14 c. ms;
  • “Un popolo libero”, poesie con disegni, 8 c. ms; “Estate-autunno ‘50”, poesie, 10 c. ms.;
  • “I climi”, a. 5 c. ripiegate ms; b. 5 c. ripiegate ms.;
  • “I soi vugut par un troj…”, poesie, 1 c. datt., 15 c. ms.

e. Acquisizione di documentazione fotografica

  • 17 fotografie in b/n sul periodo giovanile di Pasolini, a Bologna e in Friuli.

Risultano di proprietà della Provincia di Pordenone i seguenti materiali:

a. Acquisizione dal Fondo Domenico Naldini:

  1. 5 Quaderni a righe, numerati, f.to piccolo, autografi pasoliniani, denominati “QUADERNI ROSSI”, ms.;
  2. Prime edizioni a stampa dei numeri degli Stroligut;
  3. Carteggi, autografi e in fotocopia, tra Pasolini e interlocutori vari, e tra essi e Pasolini.

b. Acquisizione dei seguenti 5 manifesti politici:

  1. COSA SUCEDE (sic) IN UNGHERIA;
  2. APPELLO AI CRISTIANI;
  3. PER UN FATTO PERSONALE;
  4. L’ANIMA NERA;
  5. LI SODISFASIONS DAL PINDUL.

c. Acquisizione di dipinti di mano pasoliniana, realizzati durante il periodo friulano.