Ad Atene debutto internazionale del film “L’isola di Medea” di Sergio Naitza

Approda sulla ribalta internazionale il film di Sergio Naitza L’isola di Medea, dopo l’anteprima in visione italiana il 16 settembre 2017 sui canali di Rai5. Il documentario, prodotto da Lagunamovies e Karel produzioni in concorso con Erich Jost e con il sostegno di Fvg Film Commission, Assessorato regionale alla Cultura e altri partner, sarà infatti proiettato venerdì 29 settembre 2017 ad Atene, all’interno del programma della 23.ma edizione dell’Athens International Film Festival e con la presenza del regista.
Pubblichiamo qui di seguito il comunicato diffuso dalla produzione, che dà conto delle caratteristiche del film, inteso a ricostruire attraverso testimonianze e riprese paesaggistiche nella laguna di Grado  l’atmosfera del set di
Medea, il capolavoro del 1969 che fece incontrare il regista Pasolini e la soprano Maria Callas e li unì in un profondo sodalizio, artistico, umano e affettivo. 

Atene: proiezione internazionale del film “L’isola di Medea” di Sergio Naitza
comunicato stampa

25 settembre 2017

Dopo l’anteprima di Rai5 debutta sulle scene internazionali il film L’isola di Medea, scritto e diretto da Sergio Naitza, e realizzato da Lagunamovies–Europacultura e Karel produzioni.Venerdì 29 settembre il documentario sarà infatti proiettato al 23° Athens International Film Festival nella sala 1 del Cinema Danaos. Alla proiezione farà seguito l’incontro del pubblico con il regista Sergio Naitza. Ulteriore novità è quella di una distribuzione internazionale che commercializzerà il film all’estero, affidata all’esperienza della TVCO.
I disegni dell’artista Davide Toffolo, illustratore notissimo oltre che rocker celebrato, e le musiche di Marco Rocca scandiscono L’isola di Medea, sul filo rosso dell’epistolario tra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini, a seguito del loro incontro speciale sul set del film Medea (1969), girato tra Grado, Anzio e la Cappadocia. Su quel set si conobbero lo scrittore-regista più scomodo e provocatorio del momento e la cantante lirica più acclamata del mondo: Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Quasi 50 anni dopo riemerge, attraverso i ricordi e gli aneddoti degli amici più cari e di chi partecipò a quel set, il racconto di un amore impossibile. Con la fotografia di Luca Melis, e il montaggio di Davide Melis, L’isola di Medea intreccia le voci di Ninetto Davoli, che condivise con Pasolini momenti privati e artistici, di Nadia Stancioff, l’assistente personale di Maria Callas, dei costumisti Piero Tosi e Gabriella Pescucci, del direttore di produzione Fernando Franchi, dell’attore Giuseppe Gentile, all’epoca campione olimpionico di salto triplo, dell’attrice Piera Degli Esposti che debuttò con Medea nel ruolo di ancella, della scrittrice Dacia Maraini – che insieme a Pasolini, Moravia e Callas fece due lunghi viaggi in Africa -, dello storico del cinema Roberto Chiesi, responsabile del Centro Studi-Archivio Pasolini presso la Fondazione Cineteca di Bologna.
Maria e Pier Paolo: due anime sensibili e molto fragili nel 1969, mentre prendevano il via le riprese di Medea: seppero creare un rapporto artistico e umano profondo, delicato e speciale. Il documentario indaga su un momento particolare della vita della “divina”: il film Medea fu la sua prima e unica prova d’attrice al cinema, un momento di riscatto contro l’umiliazione subita da Onassis e un mettersi alla prova poiché come cantante d’opera era ormai al tramonto, mentre l’incontro con Pasolini, uomo colto e sensibile, le diede nuova forza e linfa artistica. Da quel set nacque una tenera amicizia e, in Maria, una visione d’amore illusoria e irraggiungibile. Particolari inediti illuminano quel legame nel film, insieme a ricordi del set dell’isola di Grado e della laguna: un luogo dove Pasolini ritrovava le sue radici friulane, dove amava ritirarsi per scrivere e pensare e nel quale soggiornò spesso anche la Callas. Alcuni frammenti delle lettere e delle poesie che il regista e la cantante si scambiarono, letti da voci off e illustrati dai disegni di Davide Toffolo, segnano come capitoli il documentario, approfondendo i dettagli di un rapporto delicato e sincero.A far da corollario le voci delle comparse del film, reclutate nell’isola di Grado: un punto di vista popolare, ricco di piccole curiosità.
L’isola di Medea è un film realizzato con il sostegno del produttore associato Erich Jost, della FVG Film Commission e della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, oltre che con la collaborazione di Banca di Cividale, Fondazione Carigo e Comune di Grado. 

"Medea" (1969) di Pasolini. Foto di Mario Tursi
“Medea” (1969) di Pasolini.
Foto di Mario Tursi

L’isola di Medea  
un film di Lagunamovies e Karel produzioni
scritto e diretto da Sergio Naitza
prodotto con il sostegno della FVG Film Commission e della Regione Friuli Venezia Giulia / produttore associato Erich Jost
con Ninetto Davoli, Dacia Maraini, Piera Degli Esposti, Gabriella Pescucci, Piero Tosi, Giuseppe Gentile, Nadia Stancioff, Roberto Chiesi, Alessandra Zigaina
soggetto, trattamento e regia Sergio Naitza
direttore della fotografia Luca Melis
montaggio Davide Melis
disegni Davide Toffolo
musiche Marco Rocca
coordinamento produttivo Daniela Volpe e Paola Sain
le voci di Maria Callas e Pier Paolo Pasolini sono di Sara Alzetta e Daniele Fior

[idea]Info[/idea]ufficio stampa Immedia SV – Daniela Volpe e Paola Sain
distribuzione internazionale TVCO  t +39 0631055690
Vincenzo Mosca vincenzo@tvco.eu │t +39 335 273654
Geremia Biagiotti geremia@tvco.eu