Nel 1980 vengono istituiti dal “Fondo Pasolini” costituto da Laura Betti, il Premio annuale  “Pasolini Tesi di Laurea” e il Premio “Pasolini di poesia”. Nel 1982 vi si aggiunge il “Premio speciale delle giurie”, che vengono assegnati annualmente da una giuria riunita dal “Fondo”.

Scrive Laura Betti nel 2002:

L’idea originaria del Premio annuale per Tesi di laurea sull’opera di Pasolini – un’idea umile di forte militanza culturale – rappresentava la continuità del “Fondo Pasolini” con le ragioni più profondamente politiche della sua nascita. Da tempo il Premio raccoglie e valorizza le ricerche degli studenti europei (e americani, africani, indiani ecc.) che lavorando direttamente sui materiali dell’Archivio ne confermano la prima e autentica vocazione: un centro studi aperto al pubblico, i cui frequentatori ricevono un’assistenza individuale.

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Nel 1985 Casarsa ospitò, a dieci anni dalla scomparsa del poeta, la VI edizione del Premio Tesi di Laurea e la V edizione del Premio Pasolini di Poesia: manifestazione promossa dal Fondo Pier Paolo Pasolini di Roma voluto e guidato da Laura Betti. Fra il 30 giugno e l’1 luglio la cittadina friulana vide la presenza di tanti ospiti (scrittori, poeti, studiosi, amici) arrivati da tutt’Italia per quella memorabile due giorni in onore di Pasolini.

La sera di domenica in Piazza del Popolo a San Vito al Tagliamento ha avuto luogo lo spettacolo musicale Per Pier Paolo con Giovanna Marini e il gruppo del Testaccio presentando, in anteprima italiana, una scelta di poesie da La Meglio Gioventù musicate da Giovanna Marini.

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Lunedi 1 luglio giornata piena con due seminari di studio di grande interesse presieduti da Nico Naldini e ospitati presso la sala consiliare del Comune di Casarsa. Il primo, al mattino, dal titolo La persona poetica ha visto la partecipazione di Stefano Agosti, Massimo Cacciari e Antonio Porta con relazioni che hanno toccato i temi degli esordi della poesia dalle poesie in friulano alle Ceneri di Gramsci; delle tradizioni poetiche nella poesia di Pasolini e il retroterra filologico. Il secondo che si è svolto nel pomeriggio dal titolo Il custode della lingua ha visto la presenza di Giovanni Raboni, Francesca Sanvitale, Mario Lavagetto, Angelo Romanò e Gianni Scalia, Fernando Bandini  che hanno affrontato temi legati al degrado della lingua; all’invenzione nelle lingue romanze; a Pasolini e la tradizione letteraria recente; e infine a trasgressione e pedagogia. Gran finale alle ore 21 nel cortile di Palazzo Burovich dove alla presenza di Laura Betti, dei poeti Andrea Zanzotto, Amelia Rosselli, di Renato Nicolini (padre dell’Estate romana), del sindaco Michelangelo Agrusti dell’assessore alla cultura della Provincia Sergio Chiarotto e dell’assessore regionale alla cultura Dario Barnaba è stato consegnato il Premio Pasolini di Poesia  al poeta e scrittore sudafricano Breyten Breyntenbach esule da molti anni in Europa a causa dell’apartheid in vigore nel suo paese natale.

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La serata si è conclusa con la proiezione a cura di Cinemazero del documentario Le mura di Sana’a di Pasolini e l’esibizione della Corale Casarsese del maestro Cesare Pradal che ha eseguito a ricordo dello spettacolo Memoria di un spetaculut  alcune villotte scritte da Pasolini assieme a Pina Kalc – presente alla cerimonia come Luigi Colussi (Gigion) uno dei ragazzi del Coru dai miej fantas di Ciasarsa – ancora nel lontano 1944.

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Tra il 2000 e il 2004, il Comune di Casarsa della Delizia si fa carico autonomamente dell’assegnazione di un Premio unico ad una tesi di laurea di argomento pasoliniano, e della relativa cerimonia di premiazione. In seguito vengono stretti accordi tra le Amministrazioni Comunali di Casarsa della Delizia e di Bologna, città nella quale, alla presenza dei rispettivi sindaci, Claudio Colussi e Sergio Cofferati, si conviene che, da un lato, il Premio Tesi di Laurea sia organizzato dal Fondo Pier Paolo Pasolini di Bologna e che, dall’altro, la Città di Casarsa entri a far parte dell’Assemblea dei Soci del “Fondo Pasolini” di Bologna, designando a sua volta un rappresentante all’interno della giuria giudicante. Dopo la morte di Laura Betti, per i vincitori dall’anno 2005 in poi, con premiazione negli anni successivi, i Premi Pasolini vengono quindi assegnati dal Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna, cui la stessa Betti ha donato i preziosi archivi del “Fondo Pier  Paolo Pasolini”, ora conservati presso il Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini nei locali della Biblioteca della Cineteca del Comune di Bologna. Si tenne dunque per la prima volta a Bologna nel 2005 la cerimonia di consegna dei Premi Pier Paolo Pasolini, suddivisi  nelle sezioni “Premio Tesi di Laurea”, “Premio Speciale” e “Pasolini di poesia”- Premio di Azione poetica, promossi  dall’Associazione “Fondo Pier Paolo Pasolini” con il sostegno del  Ministero  per i beni e le Attività Culturali, Dipartimento per lo spettacolo  e  lo  sport – Direzione generale per il cinema, e con la collaborazione di Cineteca del Comune di Bologna, Comune di Bologna-Cultura e Università, Alma Mater  Studiorum Università di Bologna-Unibocultura. Da allora, anche il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia partecipa alla organizzazione del Premio, concentrato in premio unico e che nel 2019 giunge alla 35esima edizione, e ogni due anni, a rotazione con Bologna, organizza la cerimonia di premiazione presso la propria sede di Casa Colussi.

 

Premi Pier Paolo Pasolini 2020 – XXXVI edizione

Il Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna, fondato da Laura Betti, bandisce la XXXVI edizione dei premi per tesi di laurea e di dottorato riguardante l’opera e la vita di Pier Paolo Pasolini.

Per partecipare al concorso occorre inviare:

  • 1 copia cartacea della tesi (discussa in università italiane o straniere)
  • una copia in formato digitale (su cd)
  • certificato di laurea, luogo e data di nascita, indirizzo e codice fiscale
  • un breve curriculum del concorrente

Non sono accettati lavori che abbiano già partecipato ad altre edizioni del Premio o che siano antecedenti all’A.A. 2017/2018. Sono escluse tesi di corsi di laurea triennali. La partecipazione al Premio comporta automaticamente l’autorizzazione di conservare e catalogare una copia del testo inviato.

Il materiale dovrà giungere entro il 21 settembre 2020 (fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini
c/o Biblioteca Renzo Renzi
Piazzetta Pier Paolo Pasolini, 3b – 40122 Bologna
tel. 051/2195302 – fax 2194847
e-mail: archiviopasolini@cineteca.bologna.it

La giuria è composta da Marco Antonio Bazzocchi (Presidente), Luciano De Giusti, Massimo Fusillo, Hervé Joubert-Laurencin e Niva Lorenzini.

A giudizio insindacabile della maggioranza dei suoi componenti, la Giuria potrà promuovere la tesi ritenuta migliore, con particolare riguardo agli elementi di originalità e di innovazione.

La cerimonia di consegna dei Premi, in collaborazione con il Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia, quest’anno avrà luogo a Casarsa in una data da precisare all’inizio del prossimo dicembre.

→ Scarica il bando in lingua italiana, inglese e francese:

Premio Tesi di Laurea Pasolini-2020-Bando-italiano

Premio Tesi di Laurea Pasolini-2020-Bando-english

Premio Tesi di Laurea Pasolini-2020-Bando-français