Pordenonelegge 2025: eventi in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini

Sono tre gli incontri in programma durante la 26^ edizione del festival letterario pordenonelegge – Festa del libro e della libertà (17-21 settembre 2025) realizzati in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.

  • Giovedì 18 settembre – ore 20:30

Pordenone | Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni

In difesa dell’umano Pasolini, tra passione e ideologia

Incontro con Paolo Desogus. Presenta Lisa Gasparotto.

Il valore e l’attualità dell’opera di Pasolini sono dovuti all’esperienza del conflitto con il proprio tempo, dall’evento alla caduta del fascismo, dalla lotta di Liberazione e dalla rinascita del movimento operaio alla fine delle speranze rivoluzionarie o, ancora, dal sorgere del miracolo economico al trionfo della civiltà dei consumi. Pasolini si è battuto come poeta e intellettuale per un progresso che alle sirene del consumismo e della tecnica oppone la ricerca dell’ethos collettivo e la difesa ostinata dell’umano.
  • Sabato 20 settembre – ore 15:30

Pordenone | Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni

Pier Paolo Pasolini e la musica. Opere, musica da camera, canzoni, balletti

Incontro con Roberto Calabretto. Presenta Roberto Chiesi.

Nel bellissimo adagio posto al termine di Poeta delle ceneri, Pasolini definisce la musica come «l’unica azione espressiva forse, alta, e indefinibile come le azioni della realtà» nel tentativo di descrivere il fascino ch’essa ha sempre esercitato nel suo immaginario di intellettuale, regista, scrittore, pittore e poeta. La musica, nella sua parabola artistico-esistenziale, non costituisce un semplice oggetto d’indagine ma è piuttosto una delle chiavi privilegiate per accedere al suo pensiero.

  • Domenica 21 settembre – ore 15:30

Pordenone | Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni

Romanzo di famiglia

Incontro con Graziella Chiarcossi. Presenta Roberto Galaverni.

A cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, la voce della madre Susanna Colussi riaffiora in un manoscritto, ritrovato e pubblicato dalla nipote Graziella Chiarcossi. In venti quaderni scritti a mano, la storia dei Colussi si intreccia con la Storia, in un testamento affettivo che celebra le radici, la memoria e la dignità del mondo contadino friulano. Un ponte tra generazioni, tra vita privata e destino collettivo.

AGGIORNAMENTO: EVENTO ANNULLATO

→ Info e prenotazioni sul sito della manifestazione: www.pordenonelegge.it