Versuta – Chiesa di Sant’ Antonio Abate (foto Elio Ciol)

Versuta è una località del comune di Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, a 3 km a sud-est del capoluogo. Il nome Versuta (o Versutta) deriva dalla presenza del rio Versa, piccolo corso d’acqua che attraversa il borgo. Monumento artistico di pregio qui edificato è la chiesa di Sant’Antonio Abate, risalente al XIII secolo, che contiene al suo interno cicli di affreschi del XIV e della prima metà del XV secolo. Versuta è nota perché durante la Seconda guerra mondiale il poeta Pier Paolo Pasolini vi sfollò con la madre, mentre il centro abitato di Casarsa veniva semidistrutto dai bombardamenti. All’inizio del 1945 viene fondata a Versuta l’Academiuta di lenga furlana, per la valorizzazione della lingua e della cultura friulana, di cui faceva parte lo stesso Pasolini. Il 13 gennaio si tiene a Versuta la festa di Sant’Antonio abate.

Chiesa di Sant’Antonio Abate

In località Versuta nell’unica piazzetta del borgo, ad oriente del centro di San Giovanni, sorge la chiesa di Sant’Antonio Abate. E’ una modesta costruzione nella sua struttura architettonica, ma di primaria importanza nella storia dell’arte friulana. La facciata presenta una nicchia con la figura di Sant’Antonio Abate scolpita da Carlo Carona (1540 c.a.). All’interno, da ammirare gli affreschi nella parete destra, attribuiti alla scuola di Tommaso da Modena, risalente al 1370-80 e alla scuola bolognese in genere. Gli affreschi dell’intradosso dell’arco trionfale sono invece attribuiti ad un maestro del XV secolo mentre un riquadro con la Madonna con Bambino e San Rocco mostra i caratteri della pittura di Giampietro di San Vito dell’inizio Cinquecento. La chiesa di Versuta, la vicina roggia Versa e i verdi prati sono stati rievocati e celebrati da Pier Paolo Pasolini nelle sue Poesie a Casarsa. Una breve visita merita anche la chiesa di San Floreano, in via SanVito, affrescata con dipinti del Bellunello e di autori più recenti dei sec. XVI-XVII. Da segnalare inoltre la Chiesa di San Urbano in borgo Runcis e la Chiesa di Santa Margherita in località Sile.