2005. Omaggi a PPP trent’anni dopo.Parte quinta

Pasolini nella casa dell'Eur. Foto di Deborah Beer

Un’altra serie di  località che, da Nord a Sud dell’Italia e fin dall’autunno, hanno dato vita a iniziative nel 2005 per i trent’anni dalla scomparsa di Pasolini. Dall’archivio di “Pagine corsare”.

1.“Ricordo di Pier Paolo Pasolini”
San Benedetto del Tronto
6 ottobre 2005

Nel trentesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, in collaborazione con il Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini e la Cineteca di Bologna, la Fondazione Bizzarri dedica la giornata del 6 ottobre 2005 al grande maestro del cinema italiano.
In mattinata, presso l’Auditorium Comunale si è svolto un approfondimento sulla produzione documentaristica del regista e scrittore italiano. E’ stato proiettato il documentario di Carlo di Carlo dal titolo Pier Paolo Pasolini.
Nel pomeriggio in programma  un seminario di studi del titolo Pasolini cineasta corsaro che prevede la proiezione di alcuni documentari: Sopralluoghi in PalestinaLa rabbiaLa forma della cittàAppunti per un film sull’India e Le mura di Sana’a. Coordinatore del dibattito  Gualtiero De Santi, coadiuvato dagli interventi di Teresa Biondi, Roberto Chiesi, Manuela Gieri, Loris Lepri e dalla lettura dei testi di Pasolini ad opera di Piergiorgio Cinì.
Durante la serata, presso il Cinema Calabresi, verranno proposti i documentari Appunti per un’Orestiade africana e Comizi d’amore. E’ prevista l’interpretazione di Graziella Galvani del Prologo di Pilade.

2.“La memoria. Pasolini nelle storie dei ‘suoi’ ragazzi” 
Donna Olimpia
Roma
15 ottobre 2005

Il XVI Municipio di Roma è impegnato da anni in un lavoro di ricerca, recupero e approfondimento dell’identità locale, che prosegue attraverso la pubblicazione di libri, realizzazione di mostre, promozione di dibattiti e di studi, su luoghi e personaggi legati ai quartieri. Una serie di saperi e ricordi raccolti nell’archivio Storico Culturale.
Com’è noto, Pasolini ebbe a Donna Olimpia uno dei contatti fondamentali con il mondo delle borgate romane ed ha lungo abitato a Monteverde (dal 1956 al 1963) prima in via Fonteiana e poi in via Giacinto Carini, dove abitava anche l’amico e poeta Attilio Bertolucci. Monteverde rappresenta dunque una tappa fondamentale per l’artista Pier Paolo Pasolini.
Nel 2005 ricorrono alcuni anniversari pasoliniani che coinvolgono in modo determinante quel territorio:
Il cinquantesimo anniversario della pubblicazione del romanzo Ragazzi di vita, i cui primi due capitoli sono ambientati nelle case del quartiere di Donna Olimpia.
Il trentesimo anniversario della morte del poeta, avvenuta ad Ostia in circostanze tragiche.
Il ventesimo anniversario della pubblicazione del libro Storia del quartiere di Donna Olimpia, che raccoglie gli atti di un seminario promosso dal Liceo G.B. Morgagni sulle trasformazioni dei comportamenti giovanili.
Il Municipio vuole così riproporre ai cittadini e agli artisti, che vivono sul proprio territorio, la memoria viva di un grande intellettuale del Novecento.
La Roma di Pasolini è fatta di luoghi ed emozioni che il Poeta ha raccontato sempre in modo geniale e spazzante. Tra questi, spesso dimenticato, c’è Monteverde, quartiere dove il regista di Accattone visse dal 1956 al 1963. Anche per questo il Municipio Roma XVI vuole ricordare il Pasolini all’interno di uno dei luoghi simbolo della propria vitalità artistica: le case popolari di Via Donna Olimpia dove fu ambientata buona parte del libro Ragazzi di vita. L’evento, realizzato dall’Associazione Culturale SAS cinema, si svolgerà nella giornata del 15 ottobre e assume particolare importanza per la concomitanza dei vari anniversari pasoliniani che ricorrono quest’anno.

Programma
ore 11 – Presentazione dell’iniziativa da parte di Fabio Bellini, Presidente del Municipio, Paolo Masini. Presidente della Commissione Cultura. e Maurizio Bartolucci della Commissione Cultura del Comune di Roma e inizio del programma.
ore 11.30 – Monteverde racconta: storie e aneddoti raccontati da chi ha conosciuto Pasolini.
ore 12.30 – Scopertura della targa dedicata all’artista, realizzata dallo scenografo Enzo De Camillis.
ore 16 – Presentazione e distribuzione del volume Pasolini a Monteverde edito dal Municipio Roma XVI, inserito nell’Archivio Storico Culturale del Municipio e curato da Stella Sofri, Luciana Capitolo e Maria Paola Saci con gli studenti dell’Istituto Galileo Ferraris.
ore 16.30 – Pier Paolo e il cinema: incontro con i personaggi del mondo della celluloide che con lui hanno lavorato: Alfredo Bini suo produttore, F. Massaro Presidente dell’Anica, Roberto Girometti Presidente Associazione Direttori della Fotografia, Andrea Crisanti Presidente Cinecittà Studios, Un ricordo particolare sarà rivolto a Tonino Delli Colli, recentemente scomparso
ore 18.30 – Lettura di testi di Pasolini a cura di alcuni attori.

Le manifestazioni per Pasolini a Donna Olimpia. Locandina

Le manifestazioni per Pasolini a Donna Olimpia. Locandina

La memoria  
Pasolini nelle storie dei “suoi” ragazzi. Gli ex borgatari, ormai cresciuti, ricordano il Maestro nei “grattacieli” di Donna Olimpia
di Laura Bogliolo

“Il Messaggero” – 16 ottobre 2005

C’era er Pecetto, capelli e occhi nerissimi, che amava tirare calci al pallone e alla polvere. Er Pera, già fruttivendolo a 13 anni, campione di zecchinetta. Er Cippichetto, che si faceva pagare per portare il pallone. C’erano e ci sono ancora i “ragazzi di vita”, che ieri hanno ricordato Pier Paolo Pasolini a 50 anni dalla pubblicazione del suo libro più famoso. Si sono dati appuntamento a via di Donna Olimpia 30, in quel condominio chiamato anche nel libro «i grattacieli», quattro palazzoni costruiti sul fosso di Tiradiavoli negli anni ‘50, quando Monteverde era un deserto di campi sterrati e prati secchi. In mezzo ai calcinacci, sotto i panni stesi e tra le grida delle madri, i ragazzi di vita giocavano a pallone. Insieme a loro un uomo «gentile, con la faccia un po’ da ladro come noi, ma se parlava capivi che era diverso».
Era il «maestro lombardone», racconta er Pecetto, Silvio Parrello, 63 anni, citato nel primo capitolo del libro, oggi poeta, pittore e custode della memoria del quartiere. Somiglia in modo impressionante a Pasolini «come il cane somiglia al suo padrone», spiega Silvio che del suo maestro ricorda quando gli insegnava a parlare l’italiano o quando attraversavano insieme a nuoto il Tevere. Si tuffavano dai «pilastri» che poi divennero Ponte Marconi e raggiungevano l’orticello da dove rubavano grappoli d’uva. Er Pecetto amava andare in bici e a lui Pasolini dedicò il racconto Il biciclettone.
Er Cippichetto, Alvaro e er Riccetto «facevano la lotta, ma vinceva sempre Pier Paolo» che abitava a via Fonteiana. Er Pera, Gino Capone, 65 anni, gli portava la spesa «in quella casa piena di carte, Olivetti e giornali». Sul pianerottolo la casa del poeta Attilio Bertolucci, animata dai piccoli Bernardo e Giuseppe.
Così passavano i pomeriggi i ragazzi di vita davanti a quell’uomo che prendeva appunti e arrivava con la Fiat 600 regalata da Fellini. E con la stessa umanità ieri l’hanno ricordato insieme a Fabio Bellini, presidente del XVI Municipio, Maurizio Bartolucci consigliere comunale e Paolo Masini della Commissione Cultura. Dopo i racconti e la presentazione del libro Pasolini a Monteverde l’inaugurazione della targa dedicata all’artista ideata dallo scenografo Enzo De Camillis, affissa a via Abate Ugone dove c’è la scuola Giorgio Franceschi. Quella che crollò nel ‘51, quando era popolata da sfollati. Tra le macerie c’era anche la madre di Riccetto, il protagonista di Ragazzi di vita.
Al termine verrà proiettato il film Vita violenta scritto dallo stesso Pasolini. Numerosissimi gli attori e registi che stanno dando man mano l’adesione a questo che si preannuncia essere un vero e proprio evento.

Informazioni www.romasedici.it

3.“Alla Scuola Holden in ricordo di PPP”
Torino

20 ottobre 2005

Per gentile concessione della Fandango, in occasione della presentazione dei corsi autunno/inverno della Scuola Holden, giovedì 20 ottobre alle ore 21.00 , a Torino in Corso Dante 118, ci sarà una serata aperta al pubblico  in cui verranno proiettati il documentario di Guido Chiesa  Provini per un massacro (15’), il cortometraggio di Gianluigi Toccafondo Essere morti o essere vivi è la stessa cosa (13’) e il video di Daniele Vicari,  Morto che parla (10’).
I tre lavori attorno all’opera di Pier Paolo Pasolini costituiscono il tema centrale del Laboratorio di lettura Holden 05/06.

Provini per un massacro, di Guido Chiesa, 15’
Pasolini scelse gli attori di Salò, come sempre, “dalla strada”. Ma questa volta si trattava di cercare qualcuno disposto a rappresentare su di sé l’umiliazione del corpo, l’annientamento della persona, ragazzi e ragazze disposti a tutto. I provini di Salò rimasero impressi nella mente di chi fu presente, per la lucidità e la violenza.
Guido Chiesa “ripete” quei provini e pone le stesse domande a ragazzi e ragazze dei nostri giorni: “ti faresti toccare da un altro uomo? lo baceresti?”, “toccheresti i genitali di un’altra ragazza?”, “riusciresti a defecare davanti alla macchina da presa?”, “parteciperesti ad una scena di tortura?”
Il cortometraggio filma le risposte e le reazioni dal vero, poi segue alcuni di questi ragazzi nella vita quotidiana delle periferia di Roma. Nell’insieme è un’indagine su quel processo di omologazione dei corpi e delle vite che Pasolini denunciava con le barbarie del suo ultimo film.

Essere morti o essere vivi è la stessa cosa, di Gianluigi Toccafondo, 13’
Un sequenza che diventa viva, si trasforma, si colora e rigenera se stessa. Un viaggio attraverso alcuni lavori di Pasolini (La terra vista dalla lunaChe cosa sono le nuvole?Uccellacci e uccellini) alla ricerca di un tipo di commedia che è fisica, quasi gestuale. La mimica di Totò, gli occhi ridenti di Ninetto Davoli, la fisicità di Silvana Mangano.

Morto che parla, di Daniele Vicari, 10’
Attraverso la storia surreale di Mario Cipriani, i suoi incontri con il fantasma di Pasolini e Orson Welles, assistiamo a una intelligente e provocatoria, riflessione sul cinema, che è via via sogno, tragedia, desiderio.

Alla serata sarà presente Walter Siti per una lezione in cui  partirà da Descrizioni di descrizioni per far conoscere Pasolini in un ruolo inedito e inusuale: quello di lettore. I suoi gusti, le sue idiosincrasie, le sue scelte letterarie che sono, sempre, scelte etiche.

4.Incontri dedicati a Pier Paolo Pasolini 
Sala Domus
Salò
19 – 21  ottobre 2005

La città di Salò e Maria Teresa Cipani insieme per ricordare uno degli intellettuali italiani più importanti, a trent’anni dalla scomparsa. Si ringrazia la Cineteca di Bologna per la collaborazione.

mercoledì 19 ottobre, ore 20.30
Il cinema in forma di viaggio. Antropologia, documentario, narrazione
Relatori
Marco Antonio Bazzocchi, italianista e docente di letteratura italiana all’Università degli studi di Bologna
Marcello Veneziani, scrittore e giornalista

giovedì 20 ottobre 2005, ore 20.30
Dialoghi con il corpo dell’Italia
Relatori
Roberto Chiesi, studioso, critico cinematografico e curatore della Cineteca di Bologna
Marcello Veneziani

venerdì 21 ottobre 2005. ore 20.30
Le ombre della madre. Figure materne nell’opera di Pasolini
Relatori
Roberto Chiesi e Marcello Veneziani

Mantova. Cartolina

Mostra a Mantova. Cartolina

5.“La voce profetica di un corsaro”
Mostra con le fotografie di Mario Dondero
Mantova
28 ottobre-6 novembre 2005

Il Comune di Mantova – Assessorato Pari Opportunità, Cultura delle Differenze, Immigrazione e Pace – ha promosso, dal 28 ottobre al 6 novembre 2005, una mostra fotografica di Mario Dondero, a cura di Gian Butturini, per commemorare Pier Paolo Pasolini a trent’anni dalla tragica morte.
I 18 scatti fotografici di Mario Dondero, riguardanti scene tratte dai set di Comizi d’amoreIl Vangelo secondo MatteoLa ricotta, oltre a foto di Pasolini con Goffredo Parise, Laura Betti, Moravia, Maria Callas, Elsa Morante, e a scatti di altre iniziative a Brescia e Roma, dopo la vernice al Teatro Sociale di Mantova, saranno itineranti in altre sale e poi saranno visibili in occasione della proiezione della serie cinematografica dedicata al poeta al Cinema Mignon.
Infine è prevista, nel periodo dal 28 al 30 gennaio 2006, la proiezione presso la Sala degli Arceri di Palazzo Ducale, sempre a Mantova, del film Salò o le 120 giornate di Sodoma, nella versione interamente restaurata dalla Cineteca di Bologna e concessa in prestito culturale dalla Cineteca di Roma.

6.“Pasolini e Roma”
Le proiezioni al Museo di Roma in Trastevere
Roma
21 ottobre 2005 – 22 gennaio 2006

In occasione della mostra Pasolini e Roma, allestita al Museo di Roma in Trastevere, sono in programma le proiezioni di molti interessanti materiali di repertorio provenienti dall’archivio di Rai Teche e altri fondi. I video di questa sezione documentaria, divisa per temi, raccontano Pasolini attraverso interviste e programmi realizzati dai primi anni ‘60 fino alla sua morte. Qui di seguito il calendario.

venerdì 21 ottobre ore 16.30
presentazione con Gianni Borgna, Maurizio Ponzi e Ettore Scola
Il silenzio è complicità, documento collettivo coordinato da L. Betti, di B. Bertolucci, M. Bolognini, M. Monicelli, E. Scola, E. Siciliano, 1976, 40’
12 Dicembre, di G. Bonfanti, da un’idea di P. P. Pasolini, 1972, 97’

sabato 22 ottobre ore 17.00
Io e…, Pasolini e… “la forma della città”, di A. Zanoli, 1974, 17’
Tg2 dossier, Pasolini poeta, corsaro, profeta, di G. De Luca, 1993, 47’
Il silenzio è complicità, documento collettivo coordinato da L. Betti, di B. Bertolucci, M. Bolognini, M. Monicelli, E. Scola, E. Siciliano, 1976, 40’

domenica 23 ottobre
ore 11.00
Io e…, Pasolini e… “la forma della città”, di A. Zanoli, 1974, 17’
Tg2 dossier, Pasolini poeta, corsaro, profeta, di G. De Luca, 1993, 47’
ore 17.00
12 Dicembre, di G. Bonfanti, da un’idea di P. P. Pasolini, 1972, 97’

I documentari di viaggio

giovedì 27 ottobre ore 17.00
Appunti per un film sull’India, di P. P. Pasolini, 1967 – 1968, 34’
Sopralluoghi in Palestina, di P. P. Pasolini, 1963 – 1965, 52’

venerdì 28 ottobre ore 17.00
Le mura di Sana’a, documentario in forma di appello all’Unesco, di P. P. Pasolini, 1970 -1971, 13’
Appunti per un’Orestiade africana, di P. P. Pasolini, 1968 – 1969, 73’

sabato 29 ottobre ore 17.00
Appunti per un film sull’India, di P. P. Pasolini, 1967 – 1968, 34’
Sopralluoghi in Palestina, di P. P. Pasolini, 1963 – 1965, 52’

domenica 30 ottobre
ore 11.00
Le mura di Sana’a, documentario in forma di appello all’Unesco, di P. P. Pasolini, 1970 -1971, 13’
Appunti per un’Orestiade africana, di P. P. Pasolini, 1968 – 1969, 73’
ore 17.00
Comizi d’amore, di P. P. Pasolini, 1963 – 1964, 92’

Le interviste, il cinema, la poesia

giovedì 3 novembre ore 17.00
L’Italia narrata, la Roma di Pier Paolo Pasolini, di P. Barbaro, 1995, 17’
Pier Paolo Pasolini, di C. Di Carlo, 1967, 21’
La Superstoria speciale, Via Pasolini, di A. Salerno, 2005, 49’

venerdì 4 novembre ore 17.00
Pier Paolo Pasolini, di C. Di Carlo, 1967, 21’
Artisti d’oggi, Renzo Vespignani: Omaggio a Pasolini, di F. Simongini, 1985, 27’
Letteratura del 900, poesia del Novecento, Pier Paolo Pasolini poeta, di G. Sica, 1998, 44’

sabato 5 novembre ore 17.00
L’Italia narrata, la Roma di Pier Paolo Pasolini, di P. Barbaro, 1995, 17’
Il cinema di Pasolini – Appunti per un crito-film, di M. Ponzi, 1966, 13’
III B facciamo l’appello, Pasolini Pier Paolo, di E. Biagi, 1971, 66’

domenica 6 novembre
ore 11.00
Artisti d’oggi, Renzo Vespignani: Omaggio a Pasolini, di F. Simongini, 1985, 27’
III B facciamo l’appello, Pasolini Pier Paolo, di E. Biagi, 1971, 66’
ore 17.00
Letteratura del 900, poesia del Novecento, Pier Paolo Pasolini poeta, di G. Sica, 1998, 44’
La Superstoria speciale, Via Pasolini, di A. Salerno, 2005, 49’

L’impegno

giovedì 17 novembre ore 17.00
Tg2 dossier, Pasolini poeta, corsaro, profeta, di G. De Luca, 1993, 47’
Il silenzio è complicità, documento collettivo coordinato da L. Betti, di B. Bertolucci, M. Bolognini, M. Monicelli, E. Scola, E. Siciliano, 1976, 40’

venerdì 18 novembre ore 17.00
presentazione di Gianni Borgna e Goffredo Fofi
12 Dicembre, di G. Bonfanti, da un’idea di P. P. Pasolini, 1972, 97’

Il cinema contemporaneo per Pasolini

sabato 19 novembre ore 17.00
Arruso, di D. Ciprì, F. Maresco, 2000, 5’
Morto che parla, di D. Vicari, 2000, 19’
La rabbia, di D. Ferrario, 2000, 52’

domenica 20 novembre
ore 11.00
Arruso, di D. Ciprì, F. Maresco, 2000, 5’
Morto che parla, di D. Vicari, 2000, 19’
La rabbia, di D. Ferrario, 2000, 52’
ore 17.00
Provini per un massacro, di G. Chiesa, 2000, 15’
Comizi d’amore, di B. Bigoni, 2000, 70’

Dopo il 20 novembre le proiezioni dei filmati saranno replicate, raggruppate per tema, dal 24 novembre all’8 gennaio 2006. L’ingresso alle proiezioni è gratuito.
Si ringraziano Bruno Bigoni, Guido Chiesa, Daniele Ciprì, Minnie Ferrara, Davide Ferrario, Franco Maresco, Maurizio Ponzi, Andrea Salerno, Gabriella Sica, Daniele Vicari, Cinico Cinema, Fandango, Gagliardo Edizioni, Gruppo editoriale Minerva/RaroVideo.

Progetto PPP ad Arezzo.Manifesto

Progetto PPP ad Arezzo.Manifesto

7.“Una disperata vitalità: Pier Paolo Pasolini trent’anni dopo”
“Aprile per la sinistra” – Associazione politica e culturale
Arezzo

2 novembre 2005

L’associazione “Aprile per la sinistra” di Arezzo ha voluto dedicare a Pier Paolo Pasolini un manifesto affisso in città per il trentennale dalla morte. Qui di seguito il comunicato diffuso per la circostanza.

Nella notte tra il primo e il due novembre di trenta anni fa, Pier Paolo Pasolini veniva orribilmente massacrato in circostanze mai chiarite, probabilmente in un agguato premeditato. Moriva il poeta civile, lo scrittore controverso, il regista scandaloso, il testimone provocatorio del proprio tempo. Moriva l’ultimo intellettuale controcorrente dell’Italia moderna: da allora molta parte della cultura nazionale ha scelto di servire “i Palazzi” oppure di schiamazzare in televisione oppure un più dignitoso silenzio.
A trent’anni di distanza, la passione e l’alterità di Pasolini continuano ad interrogarci e quelle che allora sembravano tesi contraddittorie e nostalgiche visioni oggi appaiono lucide profezie: lo sviluppo che non è progresso, l’inarrestabile omologazione consumistica che tutto appiattisce e impoverisce, il processo indiziario allo stato golpista, l’orrendo Paese sporco che circonda isole pulite …
Oggi la sua “disperata vitalità impedisce che Pasolini divenga una comoda icona e, al tempo stesso, invita a riscoprire la persona che, sola, riusciva a vedere le bellezze e gli orrori dell’Italia in trasformazione, in una narrazione del suo tempo che è giunta fin qui, al nostro tempo.
Per questo, a trent’anni dalla sua morte, in decine di città si stanno svolgendo innumerevoli iniziative che lo ricordano e bene hanno fatto la Provincia di Arezzo e varie associazioni culturali ad essere tra queste.
www.arezzonotizie.it.

8.“Pier Paolo Pasolini. Nove ore dopo” 
Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea della “Sapienza”
mostra fotografica di Ilija Soskic
Roma
2 novembre 2005

Mercoledì 2 novembre 2005 alle ore 18, nel trentesimo anniversario dalla morte di Pier Paolo Pasolini, presso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza”, verrà inaugurata la mostra fotografica di Ilija Soskic, Pier Paolo Pasolini. Nove ore dopo, a cura di Simonetta Lux.
Il 2 novembre 1975 Ilija Soskic  si reca nove ore dopo la scomparsa dello scrittore-regista sul luogo dell’omicidio, dove partecipa, insieme ai “ragazzi di vita”, ad una funzione post mortem di cui diventa portatore di memoria attraverso le sue foto tableaux. I ragazzi di Pasolini – spiega l’artista – dopo una partita di calcio costruiscono sul campo un cerchio di pietre e una crocecol nome “Pier Paolo Pasolini”.
Ilija Soskic per questa occasione espone 10 fotografie a colori inedite insieme a  un testo scritto di suo pugno su quanto ha vissuto e infine ripropone, mediante un’installazione, il cerchio funebre dei “ragazzi di vita”. Un progetto che Soskic aveva in mente di realizzare da anni e che coglie l’occasione di presentare al MLAC.
Gli scatti di Soskic non sono testimonianza giornalistica della tragedia, piuttosto attimi colti e rivissuti mediante il suo occhio-obiettivo, che riprende anche i segni e le orme lasciate sul terreno qualche ora prima. Un luogo, una traccia, un evento – secondo Simonetta Lux, curatrice della mostra e autrice di una monografia su Soskic di prossima pubblicazione -, quale che sia la parte del mondo in cui si trova, costituisce per Soskic un punto di presa su tale realtà immediatamente vissuta. L’azione che egli compie è la messa in scena che registra e svela in profondità l’effimero attimo di quel tempo e di quel luogo, rendendolo eterno grazie all’autenticità del suo procedimento attivo, cioè grazie all’arte.

Ilija Soskic, nato a Decani, località montenegrina della ex-Jugoslavia, nel 1934, è tra i primi autori dell’arte di comportamento insieme a Luigi Ontani. Dal 1969 Soskic si trasferisce in Italia, a Bologna, e dal 1973 a Roma, dove frequenta l’ambiente sovranazionale delle gallerie Gap e l’Attico; tornerà nella sua terra solamente per testimoniare i disastri della guerra. Il suo lavoro, che si orchestra tra azione performativa, fotografia, video e installazioni, tende a fondere in un’elaborazione altamente critica elementi culturali e politici, mitologie e elementi drammatici della natura: un percorso che offre ampio spazio alla dimensione progettuale, condensandone la natura concettuale. La mostra è realizzata con il patrocinio e il contributo di Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, Regione Lazio per le ricerche in “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”, volute dal direttore Simonetta Lux e realizzate dal curatore del MLAC Domenico Scudero.

9.“A Pierpà. Atto d’amore per Pasolini”
Uno spettacolo di Giorgio Felicetti per PPP
Marche
2-18 novembre 2005

A 30 anni dall’omicidio di Pasolini, nei teatri di Macerata, Tolentino, Camerino, Montefano e Porto San Giorgio va in scena lo spettacolo A Pierpà. Atto unico d’amore per Pasolini, che indaga la figura del poeta e la misteriosa vicenda che lo ha visto protagonista.
Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Giorgio Felicetti assieme a venti allievi-attori delle scuole superiori maceratesi, è un omaggio a Pier Paolo Pasolini. Il debutto sarà al Lauro Rossi di Macerata mercoledì 2 novembre (ore 21.30). Poi, seguiranno le repliche al teatro Vaccaj di Tolentino (venerdì 4, ore 21.30), al “Marchetti” di Camerino (mercoledì 9, alle 10.30 del mattino per gli studenti) e, quindi, al teatro “La Rondinella” di Montefano (domenica 13, ore 17.30). Infine, una “tappa” anche fuori provincia, venerdì 18 novembre (ore 21.30), al teatro comunale di Porto San Giorgio.
A Pierpà parte dall’ultima notte “di vita” dello scrittore, dalla cronaca dell’uccisione avvenuta sulla spiaggia di Ostia, dal confuso racconto e dalle recenti ritrattazioni di Giuseppe “Pino” Pelosi e dagli atti processuali.
Lo spettacolo è nato dal progetto di pedagogia e formazione teatrale “L’Arte dell’incontro”, promosso nelle scuole superiori del territorio dalla Provincia di Macerata (assessorati alla Cultura, all’Istruzione e ai Servizi sociali), e il suo “tour” è stato organizzato in collaborazione con la Regione Marche e i cinque Comuni interessati all’iniziativa.
L’ingresso è gratuito.

Per informazioni, telefonare al numero 347.3665927; per prenotazioni, chiamare i teatri “Lauro Rossi” (0733 256306), “Marchetti” (0737 636041–634754) e “La Rondinella” (cell. 329  8337843).

Installazione "Intellettuale". Foto di Antonio Masotti

Installazione “Intellettuale”. Foto di Antonio Masotti

10.“Trent’anni senza Pasolini”
Iniziative culturali
Cagliari

2 – 20 novembre 2005

«Dovremmo ricominciare daccapo, da  dove  non c’è certezza»
Pier Paolo Pasolini, dal commento del film La rabbia

Pier Paolo Pasolini  a trent’anni dalla tragica scomparsa.
Anche Cagliari, come Roma e tante altre città italiane e capitali europee, si è mobilitata per dare un doveroso tributo a questa straordinaria e poliedrica figura di intellettuale e poeta. Anche a Cagliari c’è, quindi, un’importante opportunità per far  conoscere al più vasto pubblico, in modo non celebrativo, il pensiero e l’opera di Pier Paolo Pasolini.
Saremo di fronte ad un’opera vasta e quanto mai attuale, interessante da ascoltare, vedere ed esaminare: una produzione che va dalla dolce e materna poesia friulana allo scavo artistico e letterario delle vitali e passionali vicende delle borgate, dai capolavori del cinema e del teatro alle grandi e preveggenti polemiche sociali, politiche e di costume.
Il messaggio pasoliniano, in questo progetto ricostruito e sintetizzato, lo consideriamo di rilevante importanza per la crescita culturale e civile della nostra società.
Vogliamo sottolineare, in questo lavoro culturale, il contributo ampio e in gran parte volontario di tanti gruppi teatrali, circoli del cinema e associazioni culturali oltre che di varie personalità del mondo  della cultura e della politica, a dimostrazione di quanto Pier Paolo Pasolini risulti tuttora un punto di riferimento importante nel panorama culturale, non solo nazionale.
Al grande pubblico  è rivolta questa iniziativa, al nuovo pubblico, avrebbe detto Fabio Masala, del quale il Palazzo continua ad avere misera considerazione, al vedere le strategie mortifere in ambito di politiche culturali.
È soprattutto ai giovani che vorremmo giungesse l’insegnamento di pensiero critico e di non omologazione che ci ha lasciato l’autore di Ragazzi di vita, tanto per citare uno tra i titoli più noti della sua vasta opera. Vorremmo infine recuperare di Pier Paolo Pasolini quell’originale pensiero etico, quella  sensibilità e quella forte tensione civile di cui  la  società ha oggi enorme bisogno. (Marco Asunis)

Hanno collaborato
Teatro dell’Arco, Associazione Culturale Mediterranea, Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca del Comune di  Bologna, Fondazione Pasolini di Roma, I.R.TE.M., Cada Die Teatro, Centro Documentazione Video di Ciampino, Associazione SAMSA di Sestu, ERSU, Comunità La Collina di Serdiana, Is Mascareddas, Unità di Base Ds “Pasolini”, Associazione Studenti Universitari “Pier Paolo Pasolini”, Circolo del Cinema “Charlie Chaplin”, Circolo del Cinema “Nuovo Pubblico” di Monserrato, Circolo del Cinema “Quartu”, Alkestis, Teatro Olata, Cooperativa Giardino aperto, TCS, Associazione Onlus Il Gabbiano, Teatro del sale, Tages, Am Arti.
Ingresso alle proiezioni con tessera F.I.C.C.

Il Comitato d’onore:
Centro Regionale Federazione Italiana Circoli del Cinema, Associazione “Aprile” di Cagliari, Istituto Gramsci di Cagliari, Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari

con il contributo organizzativo del Dipartimento Cultura dei Democratici  di  Sinistra della Federazione di Cagliari e con la Presidenza Onoraria dell’Assessore alla Cultura, Sport, Spettacolo e Turismo della Provincia Di Cagliari

con il patrocinio della Presidenza della Giunta Provinciale di Cagliari
Assessorato alla Cultura, Sport, Spettacolo e Turismo della Provincia di Cagliari

Programma

mercoledì, 2 novembre 2005

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia, Via del Collegio, ore 20,00
Apertura della manifestazione
con  Bruno Venturi,  Enrico Pau e  Graziano Milia (Presidente della Provincia di Cagliari)
presentazione del video Trent’anni senza Pasolini di Enrico Pau e Andrea Lotta

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia – ore 21.00
Pasolini. Studio per una esecuzione
regia di Bruno Venturi
Spettacolo esito di un  laboratorio teatrale sulla cronaca giudiziaria e la persecuzione che seguirono l’omicidio di Pasolini

venerdì, 4 novembre 2005

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia, Via del Collegio, ore 18.30
La poesia giovanile di Pasolini nel panorama della poesia contemporanea degli anni ’30 -’40
partecipa Enzo Lavagnini
letture di Mario Faticoni
presenta Bruno Venturi

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia,  – ore 20.30
Un uomo fioriva di Enzo Lavagnini
documentario sugli anni di Pasolini insegnante a Ciampino
introduce Aldo Palmas, presenta Enzo Lavagnini

sabato, 5 novembre 2005

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia, Via del Collegio, ore 18.30
La traduzione dell’Orestea
una chiave di volta nell’opera di Pier Paolo Pasolini dal 1942  al ’61, dal ’61 alla fine
partecipa Sandro Maxia (Università Cagliari), presenta Bruno Venturi

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia,  – ore 20.30
Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini
presenta Gianni Olla

domenica 6 novembre 2005

Cagliari – Cineteca Sarda, Viale Trieste 126, ore 18.00
Discurso minuscolo di Giovanni Coda
cortometraggio ispirato alla poesia Supplica a mia madre di Pasolini
presenta Giovanni Coda

Cagliari – Cineteca Sarda- ore 18.30
La ricotta di Pier Paolo Pasolini
presenta  Elisabetta Randaccio

Cagliari – Cineteca Sarda, ore 19.30
Porcile di Pier Paolo Pasolini
presenta  Antonello Zanda

lunedì, 7 novembre 2005

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia, Via del Collegio, ore 17.30
Il paesaggio umano e geografico nell’opera di Pasolini
partecipano Bruno Collavo e Gianluca Albertazzi
presenta Bruno Venturi

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia, ore 20.30
Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini
presenta David Bruni

mercoledì, 9 novembre 2005

Pirri – Teatro La Vetreria, Via Italia, ore 19,00
Pasolini:  tra identità e omologazione
partecipa Goffredo Fofi
presenta Emanuela Patti

Pirri – Teatro La Vetreria – ore 20,30
Salò o le 120 giornate di Sodoma
di Pier Paolo Pasolini
presenta Goffredo Fofi

giovedì, 10 novembre 2005

Cagliari – ERSU, Via Trentino, ore 09.00
CONVEGNO
L’imperativo dell’espressività: Pasolini sperimentatore di linguaggi 
Introduce e coordina Emanuela Patti (University Birmingham)
Intervengono Giovanna Cerina (Università Cagliari) Pasolini, una lezione a margine
Gualtiero De Santi (Università Urbino) I linguaggi della realtà
Francesca Falchi (Università Cagliari) Pasolini e la poesia dialettale: sperimentazioni e contaminazioni Marco Gargiulo (Università Cagliari) P.P.P. nuove questioni linguistiche
Emiliano Sbaraglia (Università Roma Tor Vergata), Aspetti del linguaggio pasoliniano dalla letteratura al cinema
Maurizio Masala (Università Cagliari), Per chi si scrive? Le radici “politiche” della sperimentazione linguistica Antonio Tricomi (Università della Calabria) Pasolini: il linguaggio di un corpo
Bruno Venturi (regista teatrale) Un teatro di poesia
Donatella Marchi (Università Urbino) Linguaggi della provocazione: San Paolo tra corruttibilità ed incorruttibilità (con presentazione del video San Paolo, Epeiséidon, 1993)

Cagliari – Cineteca Sarda – Viale Trieste 126, ore 20.30
Accattone  di Pier Paolo Pasolini
presenta Elisabetta Randaccio

venerdì, 11 novembre 2005

Pirri – Teatro La Vetreria, Via Italia,  ore 19.00
Frammenti di periferia urbana (quando la realtà supera la fantasia)
di Tziu Lai
montaggio di inchieste giornalistiche nel mondo delle povertà dell’area urbana cagliaritana
introduce Peppetto Pilleri
presenta Antonello Lai

Pirri – Teatro La Vetreria,ore 21.00
Omaggio del Teatro sardo a Pasolini
con i Cada Die Teatro, Is Mascareddas, Il Crogiuolo, Alkestis, Teatro Olata, Teatro del Sale, Tages, Am Arti e con la partecipazione di Massimiliano Medda e Giuseppe Boi, musiche dei Siki Tikis
presenta Enrico Pau

sabato, 12 novembre 2005

Cagliari – Salone Renzo Laconi, Via Emilia,ore 09.30
CONFERENZA DIBATTITO
Pasolini: il potere, gli  intellettuali e i movimenti degli anni ‘70
Partecipano Gianni Borgna (assessore alle politiche culturali Comune di Roma), Luciano Marroccu (assessore alla cultura Provincia di Cagliari), Aldo Garzia (giornalista), Franco Grillini (deputato Ds), Gianni Canova (critico cinematografico), Marco Travaglio (giornalista)
introduce Marco Asunis
coordina Vito Biolchini

Cagliari – Salone Renzo Laconi – ore 12.30
Passione Pasolini 
recital  teatrale con Antonio Piovanelli

Cagliari – Teatro Sant’Eulalia, Via del Collegio, ore 20.30
Il pratone del Casilino
di Giuseppe Bertolucci
introduce Enrico Pau
partecipa Antonio Piovanelli

domenica, 13 novembre 2005

Cagliari – Cineteca Sarda – Viale Trieste 126,  ore 10.00
Comizi d’amore ’80
di Lino Del Fra  e Cecilia Mangini
partecipa Cecilia Mangini

Pirri – Teatro La Vetreria, Via Italia, ore 19.00
(Con la collaborazione del Centro Studi – Archivio Pasolini della Cineteca del Comune di Bologna e l’I.R.TE.M.)
La canta delle Marane, Ignoti alla città, Stendalì
documentari di Cecilia Mangini con commenti di  Pasolini
partecipano Cecilia Mangini e Mirko Grasso
presenta Placido Cherchi

Pirri – Teatro La Vetreria, ore 21.00
Uccellacci e uccellini 
di Pier Paolo Pasolini
presenta Gianni Olla

sabato, 19 novembre 2005

Serdiana – Comunità La Collina – loc. S’Atocca, ore 17.00
Anima nera di e con Gaetano Marino
Suoni e musiche di Simon Balestrazzi. a cura dell’Associazione Culturale Mediterranea

domenica, 20 novembre 2005

Cagliari – Circolo del Cinema Charlie Chaplin, Via Leopardi, 2, ore 19.00
Sopralluoghi  in Palestina di Pier Paolo Pasolini
presenta Carlo Dejana

Cagliari

Cagliari

11.”Pier Paolo Pasolini. La coscienza del ‘900″
Casalecchio di Reno
3- 17 novembre 2005

In occasione dei trent’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, dal 3 al 17 novembre, presso la Casa della Conoscenza, in via Porrettana 360 a Casalecchio di Reno (Bologna), prenderà il via la rassegna “Pier Paolo Pasolini. La coscienza del ‘900”, organizzata dall’Associazione “Basquiat”.

Programma

Giovedì 3 novembre, alle ore 21, proiezione del film Mamma Roma
Venerdì 4 novembre, alle ore 21, Questo alito d’aria: immagini femminili nelle parole di Pier Paolo Pasolini, un recital con Francesca Ballico
Martedì 8 novembre, alle ore 21, incontro sulla figura di Laura Betti dal titolo I volti di Laura Betti. La cantante l’attrice; a seguire presentazione del video Antologia di sequenze e interviste (1959-2001).  Intervengono i curatori del filmato, Roberto Chiesi e Loris Lepri
Giovedì 10 novembre, alle ore 21, proiezione del film Il Vangelo secondo Matteo
Giovedì 17 novembre, alle ore 21, proiezione del film Teorema.

Per informazioni: www.casadellaconoscenza.it.

Pasolini e Susanna Colussi

Pasolini e Susanna Colussi

12.”L’eredità di Pier Paolo Pasolini. Cinema, letteratura, impegno civile”
Centro cinema “San Biagio”
Cesena
4-17 novembre 2005

In occasione del 30.mo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, l’Assessorato alla Cultura di Cesena e il Centro cinema “San Biagio” organizzano un ciclo di appuntamenti dal titolo L’eredità di Pier Paolo Pasolini. Cinema, letteratura, impegno civile, che prevede incontri con esperti, proiezioni di alcuni dei più bei film di e su Pasolini e una mostra fotografica.
L’iniziativa, che ha l’intento di dimostrare come il pensiero e l’opera di questo artista siano ancora di grande attualità, prenderà il via venerdì 4 novembre alle ore 16 quando, alla Galleria del Centro San Biagio, sarà inaugurata la mostra  I set di Pier Paolo Pasolini, 60 immagini in bianco e nero scattate da alcuni dei più noti fotografi di scena che hanno immortalato Pasolini durante alcuni suoi film: Paul Ronald, Divo Cavicchioli, Mimmo Cattarinich, Bruno Bruni, Mario Tursi e Angelo Novi. La mostra, curata da Antonio Maraldi, sarà visibile per tutto il mese di novembre.
Dopo l’inaugurazione della esposizione, venerdì 4 novembre si terrà un convegno dal titolo Pier Paolo Pasolini.Letteratura, militanza, eresia, a cui interverranno Silvia De Laude, co-curatrice dell’opera omnia di Pasolini per la casa editrice Mondadori e docente all’Università di Milano, e il docente dell’Università di Firenze Marino Biondi. De Laude parlerà del tema Pier Paolo Pasolini la scrittura totale, mentre a seguire Biondi si occuperà della Indagine su Petrolio. Romanzo e politica.
Sempre in ambito di dibattiti, sabato 19 novembre alle ore 16 il senatore Guido Calvi, difensore di parte civile che ha recentemente chiesto la riapertura del processo a Pino Pelosi, parlerà di Pasolini, un delitto politico?.
La rassegna di appuntamenti su Pasolini si arricchirà di un ciclo di proiezioni cinematografiche di alcune delle pellicole più note di e su Pasolini. Si inizierà lunedì 7 novembre (ore 20.30) con Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno, di Laura Betti, per proseguire mercoledì 9 (ore 16) con Salò o le 120 giornate di Sodoma, venerdì 11 (ore 16) con ’Na specie de cadavere lunghissimo di Giuseppe Bertolucci, e lunedì 14 (ore 20.30) con Il Vangelo secondo Matteo.
La visione del Decameron, è fissata per mercoledì 16 (ore 16), mentre a chiudere la rassegna saranno, giovedì 17 novembre, il documentario Pasolini e la morte, previsto per le 20.30 e a cui interverrà anche il regista Massimo Guglielmi e, alle 22.40, la pellicola Pasolini, un delitto italiano di Marco Tullio Giordana.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e si svolgeranno nella sala rossa. Per informazioni consultare il sito del S. Biagio www.sanbiagiocesena.it.

13.”Un sogno dentro un sogno”
Un mese sulle tracce di Pasolini
Collettivo “Angelo Mai”
Roma

novembre 2005

Nel mese di novembre 2005 il collettivo/centro sociale “Angelo Mai”, nello spazio occupato al rione Monti a Roma (sgomberato poi nel 2006), diede vita a un fitto programma di iniziative dedicate a Pasolini, Qui di seguito il programma, articolato tra cinema, musica e momenti di teatro.

I film, tutti di Pier Paolo Pasolini, sono proiettati su maxischermo (3×5)  da dvd e, solo dove indicato, da vhs. L’ingresso alle proiezioni è gratuito.

martedì 1 ­ (arte),  ore 19. 30 ­
ANGELO, MAI!
rassegna a cura di Francesco  Stocchi e  ­ Nicholas Cullinan (Inghilterra)
presenta Milly Thompson (Inghilterra)

mercoledì 2 ­ (tango), ore 21.00 ­
La milonga del Angel (ingresso: 5 euro)

giovedì 3 ­ (cinema) 
ore 19.00 ­ Accattone (1961 – vhs)
ore 21.00 ­ Mamma Roma (1962)
ore 23.00 ­ La rabbia (1962 – vhs)

venerdì 4 ­ (cinema)
ore 19.00 ­ La ricotta (1963), Comizi d’amore (1965)
ore 21.30 ­ Il Vangelo secondo Matteo (1964)
sabato 5 ­ (cinema)
ore 19.00 ­ Edipo re (1967)
ore 21.00 ­ Uccellacci e uccellini (1966)

martedì 8 ­ (arte), ore 19. 30 ­
ANGELO, MAI!
rassegna a cura di Francesco Stocchi e­ Stefano Elena (Italia)
presenta Federico Cozzucoli (Italia)

(musica) ore 21.00
Canzoni in forma di rosa
rassegna a cura di Pino Marino, Andrea Pesce, Filippo Gatti, Francesco Di Giacomo (ingresso: 5 euro)

mercoledì 9 ­ (tango), ore 21.00 ­
La milonga del Angel (ingresso: 5 euro)

10, 11, 12 novembre ­ (teatro), ore 21.00
Magdalena – devozioni II
una creazione di Hôtel de la Lune
direzione, spazio e tempo Gian Maria Tosatti ­
prenotazione obbligatoria: tel. 335.6751941 (ingresso: 4 euro)

giovedì 10 ­ (cinema)
ore 19.00 Teorema (1968), La sequenza del fiore di carta (1969)
ore 21.00 ­ Porcile (1969)
ore 23.00 ­ Che cosa sono le nuvole? (1968), La terra vista dalla luna (1967)

venerdì 11 ­ (cinema)
ore 19.00 ­ Medea (1970)
ore 21.00 ­ Decameron (1971)
ore 23.00 ­ Appunti per un’Orestiade africana (1970 – vhs)

sabato 12 ­ (cinema)
ore 19.00 ­ I racconti di Canterbury (1972)
ore 21.00 ­ Il fiore delle Mille e una notte (1974)
ore 23.00 ­ Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975)

martedì 15 ­ (musica), ore 21.00
Canzoni in forma di rosa 
rassegna a cura di Pino Marino e Andrea Pesce ­
Acustimantico Quartetto & Andrea Satta
(ingresso: 5 euro)

mercoledì 16 ­ (tango), ore 21.00 ­
La milonga del Angel (ingresso: 5 euro)

17, 18 novembre ­ (teatro)
uno spettacolo di Pierpaolo Sepe su drammaturgia di Pier Paolo Pasolini
(ingresso: 4 euro)

giovedì 17 ­ (cinema)
ore 19.00 ­ Mamma Roma (1962)
ore 21.00 ­ La ricotta (1963), Comizi d’amore (1965)
ore 23.10 ­ Medea (1970)

venerdì 18 ­ (cinema)
ore 19.00 ­ Che cosa sono le nuvole? (1968), La terra vista dalla luna (1967)
ore 21.00 ­ Accattone (1961 – vhs)
ore 23.00 ­  Teorema (1968)

sabato 19 ­ (festa un anno di occupazione) ­
cena e dj set (paolo & faber)

martedì 22 ­ (musica), ore 21.00
Canzoni in forma di rosa 
rassegna a cura di Pino Marino, Andrea Pesce, ­ Luigi Salerno, Peppe Servillo
(ingresso: 5 euro)

mercoledì 23 ­ (tango), ore 21.00 ­
La milonga del Angel (ingresso: 5 euro)

giovedì 24 ­ (teatro), ore 21.30 ­
Corsari, studio da Scritti corsari, Lettere luterane e altri scritti sparsi di Pier Paolo Pasolini
con Celeste Brancato
regia di Francesca Staasch
(ingresso: 4 euro)

venerdì 25 ­ (teatro), ore 21.30 ­
Pasolini secondo noi
con Hossein Thaeri e Massimiliano Cutrera
regia di Hossein Thaeri 
(ingresso: 4 euro)

sabato 26 ­(teatro), ore 21.30 ­
Cronaca di una vita: P. P. Pasolini
di Enrico Di Fabio e Giorgina Pilozzi
con Massimiliano Caprara
(ingresso: 4 euro)

martedì 29 ­ (musica), ore 21.00
Canzoni in forma di rosa  
rassegna a cura di Pino Marino e Andrea Pesce, ­ M. Siniscalco & A. De Grossi – Rocco Papaleo
(ingresso: 5 euro)

mercoledì 30 ­(tango), ore 21.00 ­
La milonga del Angel (ingresso: 5 euro)

Angelo Mai occupato. Laboratorio aperto di arti e culture
via degli Zingari 13 o via Clementina 2 (ingresso senza barriere) nel cuore del rione Monti
fermata metro B Cavour (Roma)
angelomai@fastwebnet.it – tel. 340 6959026

Italo Moscati

Italo Moscati

14.“Omaggio a Pier Paolo Pasolini”
Libri, fotografie e arte per PPP
Ancona e Senigallia
dicembre 2005- febbraio 2006

La Mediateca delle Marche realizzerà ad Ancona e Senigallia una conferenza di presentazione del nuovo libro su Pasolini di Italo Moscati [Pasolini passione. Vita senza fine di un artista trasparente, Ediesse, Roma 2005] e una mostra delle fotografie realizzate da uno dei grandi rappresentanti della fotografia italiana del Novecento, recentemente scomparso, Antonio Masotti.
In merito il prof. Stefano Schiavoni ha chiesto la collaborazione del Museo comunale d’arte moderna, dell’informazione e della fotografia di Senigallia, che conserva la storica raccolta della serie di fotografie originali di Masotti, dedicate alla celebre proiezione del film Il Vangelo secondo Matteo sul corpo stesso di Pier Paolo Pasolini per l’installazione Intellettuale ideata nel 1975 a Bologna da Fabio Mauri.
Il prof. Bugatti, direttore dell’istituzione museale senigalliese, ha comunicato alla Mediateca delle Marche che per la mostra su Pasolini, da allestirsi ad Ancona, il Musinf di Senigallia potrà mettere a disposizione, oltre alla serie di fotografie di Masotti, anche i grandi ritratti su tela di Pasolini, eseguiti da Renato Galbusera, dell’Accademia di Belle arti di Torino, e da Maria Janelli del Liceo Artistico di Brera. Inoltre il Musinf potrà mettere a disposizione per la mostra anche il grande dipinto eseguito da Alfonso Napolitano proprio sotto la spinta dell’emozione per la morte di Pier Paolo Pasolini.
«Proprio in questi giorni, a dimostrazione dell’interesse che circonda la vicenda di Pier Paolo Pasolini, – ha concluso il prof. Bugatti – Alfonso Napolitano ha esposto la suite delle incisioni di variazioni sul tema di questo suo dipinto pasoliniano a Budapest, nella sede dell’associazione degli incisori ungheresi, in una mostra, curata con la collaborazione del Liceo artistico di Brera, del Musinf di Senigallia e del Centro studi Nori de’ Nobili di Ripe».
www.comune.senigallia.an.it/htm/eventi/eventi1/pasolini.htm

[La mostra fu poi realizzata dal 15 dicembre 2005 al 12 febbraio 2006, ndr]

 

 

 

 

 

 

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