Descrizione
La ricca produzione letteraria di Nico Naldini (1929-2020) e il rapporto con il cugino Pier Paolo Pasolini vengono approfonditi in questo volume a più voci. Gli studiosi ricostruiscono i rapporti dello scrittore con quelli che Naldini stesso ha definito «tre Dei fastosi e cialtroni»: Comisso, De Pisis e Penna; esaminano il metodo e lo stile di Naldini, la prosa autobiografica e i suoi ritratti; ripercorrono le sue molteplici attività nell’ambito del cinema e il ruolo che ha avuto, accanto a quello di Pasolini, nell’ambito dei premi letterari della Pro Pordenone. Chiudono il volume un saggio sul tema del corpo in Dante, Pasolini e Naldini e un’intervista all’autore ricca di confessioni personali. Francesco Zambon
Francesco Zambon è professore emerito di filologia romanza presso l’Università degli Studi di Trento. Ha insegnato anche nelle Università di Padova, Grenoble, Tolosa e Montpellier. I suoi studi sono dedicati alla letteratura allegorica e religiosa del medioevo latino e romanzo. Ha scritto inoltre sulla poesia italiana ed europea del Novecento. È socio dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, e Maître ès Jeux all’Académie des Jeux Floraux di Tolosa. Nel 2017 ha ricevuto la medaglia del Collège de France. Nel 2023 ha vinto il Premio nazionale per la Traduzione del Ministero della Cultura. Fra le sue pubblicazioni più recenti, La mistica cristiana (3 volumi, Meridiani Mondadori 2020-2023), Allegoria. Una breve storia dall’antichità a Dante (Carocci 2021), Pasolini e la tradizione (Luni 2023), Il fiore inverso. I poeti del trobar clus (Luni 2023), Mito ed esoterismo in Giovanni Pascoli (Luni 2025).
In copertina: Nico Naldini e Pier Paolo Pasolini da giovani in un disegno di Olimpia Biasi
Il volume è consultabile gratuitamente in formato .PDF sul nostro sito








