Ha preso il via martedì 21 aprile 2026 a Casarsa della Delizia con il Liceo Scientifico Pier Paolo Pasolini di Potenza il progetto «Il tempo ritrovato», ideato dal Centro Studi Pasolini.
Un percorso culturale diffuso di incontri, lezioni e attraversamenti nei luoghi pasoliniani, pensato per attivare una rete tra scuole, studiosi e territorio e portare il pensiero e l’opera di Pasolini nei luoghi vivi della formazione.
L’iniziativa si configura anche come azione propedeutica al progetto «Pasolini. Tutto è poesia», uno degli assi portanti del programma di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Più che un semplice calendario di appuntamenti, «Il tempo ritrovato» si distingue per la volontà di costruire relazioni. Non un ciclo di conferenze né una proposta didattica tradizionale, ma uno spazio aperto in cui il Centro Studi esce dalle proprie sedi per entrare nelle scuole e, allo stesso tempo, accoglie studenti e docenti nei luoghi pasoliniani.
Gli studenti hanno partecipato a una lezione presso la sala consiliare di Palazzo Burovich, curata dalla direttrice scientifica del Centro Studi Maura Locantore e dedicata al rapporto tra Pasolini e il Friuli, che ha offerto una chiave di lettura del legame tra territorio, lingua e identità. Sono intervenuti anche il sindaco Claudio Colussi e il presidente del Centro Studi Marco Salvadori.
Il gruppo ha poi fatto tappa al cimitero cittadino, dove è stato deposto un omaggio floreale sulla tomba dello scrittore, sepolto a fianco della madre Susanna Colussi.
I giovani, quindi, hanno visitato Casa Colussi, sede del Centro Studi, e la Chiesa di Santa Croce (“Glisiùt”), per proseguire nel pomeriggio con una visita guidata a Pordenone.
Seguiranno mercoledì 6 maggio alle 11.00 all’IIS Il Tagliamento di Spilimbergo e giovedì 28 maggio alle 9.00 al Liceo Scientifico Le Filandiere di San Vito al Tagliamento, incontri con studiosi come Andrea Cortellessa e Silvia De Laude che approfondiranno altri temi centrali dell’opera pasoliniana.


