Ascanio Celestini racconta le due vite di Pasolini a Pordenonelegge

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La prima giornata della 27^ edizione del festival letterario “Pordenonelegge – Festa del libro e della libertà” non poteva concludersi in modo migliore. Nella serata di mercoledì 16 settembre negli spazi del Capitol di Pordenone Ascanio Celestini ha presentato il suo nuovo libro Pasolini. Una vita, anzi due (Laterza, 2026).

A dialogare con l’autore durante l’incontro è stata Maura Locantore, direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento.

Nel saggio l’attore e drammaturgo romano propone una lettura originale della figura di Pasolini, distinguendo l’intellettuale ancora in vita, raccontato attraverso le sue parole e le sue opere, dal personaggio pubblico costruito dopo la morte. Una seconda esistenza alimentata dal mito e spesso utilizzata, anche in modo strumentale, nel dibattito contemporaneo.

Il volume supera l’iconografia più tradizionale per restituire un ritratto intimo e diretto del poeta, analizzando anche l’impronta lasciata sulle contraddizioni dell’Italia contemporanea.

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