Itinerario pasoliniano
Il Friuli di Pier Paolo Pasolini si estende oltre Casa Colussi e questo itinerario si propone di accompagnare il visitatore in quei luoghi che sono legati, ciascuno a suo modo, alla storia del poeta.
Il percorso attraversa paesaggi rurali, borghi e siti storici che aiutano a comprendere il rapporto tra lo scrittore e il territorio.
Una mappa segnala i punti di interesse per permettere una visita autonoma e informata.
Si parte dalle vie di Casarsa, con la Chiesa di Santa Croce e il cimitero dove Pasolini riposa vicino alla madre Susanna. Si prosegue alla Loggia di San Giovanni, legata al suo impegno politico, fino alla chiesetta di Sant’Antonio Abate a Versuta, un luogo di riflessione e ispirazione. Ogni tappa racconta un aspetto della sua esperienza e offre spunti per conoscere meglio l’autore.
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INFO
Sportello di Informazione e Accoglienza Turistica IAT in collaborazione con la Pro Casarsa della Delizia negli orari di apertura al pubblico del Centro Studi Pier Paolo Pasolini da mar a ven, ore 15.00-19.00 sab, dom e festivi, ore 10.30-12.30 e 15.00-19.00 Tel.(+039) 0434 870593 CONTATTI 
Organizza la visita
Il portale www.pasolinifriuli.it nasce dal desiderio di promuovere i luoghi legati alla stagione friulana di Pier Paolo Pasolini, paesi e borghi tra le sponde del Tagliamento e i bastioni delle alpi in un nord est periferico dalla lingua romanza.

Queste suggestioni che partono da Casarsa ci invitano a visitare Valvasone Arzene, San Vito al Tagliamento, Sacile, Sesto al Reghena e Cordovado, fino a proiettarsi a Grado e la sua laguna, dove Pasolini girò il film “Medea”.
Ci faremo, allora, ispirare dalle sollecitazioni della poesia nei luoghi stessi che hanno ispirato il poeta, cercando di coglierne l’aspetto più genuino e vero di una terra “di rustic amoùr”. Gli itinerari sono pensati anche per chi ama muoversi a piedi o in biciletta. Sarà affascinante percorre le strade assolate della campagna friulana così come le percorreva Pier Paolo con la sua bicicletta, cogliendo il rumore delle acque cristalline che attraversano i campi e sentire, magari, in lontananza lo sferragliare del treno che ci porta “viers Pordenon e il mont”. Buon viaggio!
La bicicletta te la diamo noi
Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini mette disposizione la bicicletta per il visitatore che desidera fare l’itinerario pasoliniano.
PRENOTA LA BICICLETTA
