Nico Naldini, un autore da riscoprire oltre l’ombra di Pasolini. Presentato il volume edito da Marsilio

Si intitola Nico Naldini e Pier Paolo Pasolini. «Eravamo fanciulli con le nuvole di aprile», il volume edito da Marsilio e presentato nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile nella Biblioteca civica “Nico Naldini” di Casarsa della Delizia. L’incontro è stato il primo appuntamento del programma della rassegna di presentazioni editoriali «Tra le pagine Pasolini».

L’opera è il quattordicesimo titolo della collana “Quaderni del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa” e nasce dagli atti del convegno di studi che si è tenuto a Casarsa nel novembre del 2024.

Raccoglie saggi che analizzano l’opera di Nico Naldini (1929-2020), cugino di Pasolini e autore che ha attraversato generi e linguaggi con una voce originale, capace di intrecciare memoria autobiografica, ritratto letterario e riflessione culturale.

Spesso letto in relazione alla figura di Pier Paolo Pasolini, di cui fu cugino e interlocutore privilegiato, Naldini emerge in queste pagine come intellettuale autonomo, dotato di una propria cifra stilistica e di una visione capace di coniugare radicamento territoriale e respiro universale.

L’incontro, coordinato dalla direttrice scientifica del Centro Studi Maura Locantore, ha preso avvio con i saluti istituzionali del sindaco del Claudio Colussi e del presidente del Centro Studi Marco Salvadori

A seguire sono intervenuti:

  • Angelo Battel, amico di Nico Naldini e componente del comitato scientifico del Centro Studi Pasolini;
  • Luciano De Giusti, studioso dell’Università di Trieste e autore del saggio sugli anni Settanta di Naldini nel cinema;
  • Francesca Di Giacomo, responsabile editoriale di Marsilio;
  • Francesco Zambon, curatore dell’opera, che ha illustrato la genesi e i contenuti del volume.