Presentato a Casarsa il volume che raccoglie gli atti del seminario “Spazio Pasolini”

È stato presentato giovedì 30 aprile 2026 nella Sala espositiva dell’Ex Municipio di Casarsa della Delizia il volume “Spazio Pasolini” (Libria, 2026), che raccoglie gli atti dell’omonimo seminario internazionale. Si è trattato del secondo appuntamento della rassegna organizzata dal Centro Studi dal titolo Tra le pagine Pasolini.

Il seminario aveva preso avvio a marzo dello scorso anno al Politecnico di Milano e trovato il proprio momento centrale ad aprile a Casarsa (Palazzo Burovich), per interrogare a cinquant’anni dalla scomparsa dello scrittore il rapporto tra Pasolini e lo spazio, inteso nelle sue molteplici declinazioni: architettura, paesaggio, territorio, forme dell’abitare e trasformazioni sociali.

Ne era emerso un Pasolini capace di leggere il paesaggio con lucidità critica e intensità civile, interprete delle mutazioni urbane e antropologiche del Novecento con uno sguardo che resta decisivo anche per il presente. Il volume restituisce quindi una riflessione che supera i confini della letteratura e apre a nuovi approcci interdisciplinari.

L’incontro moderato da Valentina Gasparet è stato introdotto da Cristina Gallo, assessore comunale al Turismo, Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa Della Delizia, e Marco Salvadori, presidente del Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

A seguire hanno preso la parola gli architetti Clelia Mungiguerra e Pietro Valle, preceduti dall’intervento in collegamento da Pechino di Luca Maria Francesco Fabris, curatore del libro insieme a Riccardo Maria Balzarotti, a cui sono state affidate le conclusioni.

L’evento è stato inserito all’interno del programma della 78^ Sagra del Vino, nel contesto della mostra fotografica “Paesi di temporali e di primule. Autoritratto fotografico di un territorio tra memoria e presente”, curata dal Circolo Fotografico F64.