A Buenos Aires la mostra “P.P.Pasolini: Io So…” di Enzo De Camillis

In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e con l’Istituto  Italiano di Cultura di Buenos Aires, presso il Centro Culturale Borges, con la supervisione dello scenografo e regista Enzo De Camillis, il 7 dicembre 2017 sarà inaugurata la mostra “P.P. Pasolini: Io So…”. Nell’esposizione, oltre alla galleria di centoventi immagini scattate durante la realizzazione dei film di Pasolini, sono proposti, all’interno di una pellicola cinematografica, anche dei disegni utili a  contestualizzare gli eventi nazionali e internazionali che hanno segnato il periodo storico della vita e del percorso artistico del poeta-cineasta. Immagini che prendono spunto dalla constatazione che molti artisti contemporanei, in particolare delle ultime generazioni, hanno lavorato in vari modi sulla figura e soprattutto sull’opera di uno tra i più interessanti intellettuali italiani del dopoguerra.
Sulla mostra, che resterà aperta fino al 30 gennaio 2018, pubblichiamo un comunicato stampa che dà conto del percorso espositivo e delle sue intenzioni.

La mostra fotografica “P.P.Pasolini: Io So…” di Enzo De Camillis approda a Buenos Aires
redazionale

www.romadailynews.it – 27 novembre 2017

"P.P.Pasolini: Io So...", a Buenos Aires. Locandina
“P.P.Pasolini: Io So…” a Buenos Aires. Locandina

Realizzare una mostra fotografica su Pasolini, tra cinema e società, vuol dire costruire uno squarcio anche sul rapporto tra lo scrittore / regista e la città di Roma. La mostra si sviluppa cronologicamente in sezioni progressive attraverso la rappresentazione di dieci film con materiale inedito, fornito dal Centro Sperimentale di Cinematografia (Cineteca Nazionale). Le foto, scattate durante le riprese dei film, raccontano con le immagini la sensibilità poetica del regista. A queste saranno affiancate immagini della società del coevo periodo storico,  così da visualizzare per ogni film realizzato gli avvenimenti nazionali e internazionali che hanno segnato la storia di quegli anni. Avvenimenti storici che il regista e l’artista assorbe con la sua sensibilità per trasporli poi nei suoi lavori. Esperienze che Pasolini ha raccontato con immagini,  simboli e  impaginazioni create nei film, immagini che si rispecchiano e ricordano anche la pittura di Piero della Francesca o le figurazioni giottesche.
“Io So…” è il titolo che viene riproposto nel libro di Enzo De Camillis su Pier Paolo Pasolini edito da Arduino Sacco. Pasolini è sempre stato anche Un intellettuale in borgata (titolo del docufilm dello stesso De Camillis), come dimostrano la sua vita e la sua morte, insieme ai suoi film che, a detta del regista Maurizio Ponzi, hanno riscritto la grammatica stessa del cinema. Film e libro saranno presentati dall’autore all’inaugurazione della mostra, la quale non mira a idolatrare l’uomo Pasolini, ma vuole essere un’ennesima conferma visiva dell’artista e della lungimiranza geniale dell’intellettuale, ogni frase del quale, ancora oggi, è sentenza valida.
La mostra vuole anche essere una opportunità per i giovani di leggere, vedere e apprezzare un artista del ‘900, nel quadro della storia italiana e internazionale. La mostra ha già ricevuto richieste per ulteriori allestimenti in altri paesi, dal Brasile alla Tunisia. Un’ occasione anche per divulgare la cultura italiana nel mondo.

Enzo De Camillis
Enzo De Camillis