In aprile, a Milano, il monologo “Ab Joy.Pasolini’s Interviews” di Toni Garbini

Al Teatro Ocra di Milano, nel cuore del quartiere Bovisa, per la rassegna “Brume della ribalta”, domenica 8 aprile 2018, alle ore 21, sarà rappresentato l’assolo Ab Joy. Pasolini’s Interviews che l’attore Toni Garbini ha dedicato nel 2016 a Pasolini. Il lavoro, che ha debuttato al Festival della Mente di Sarzana, si avvale delle musiche dal vivo di Julia Kent ed è impreziosito dai disegni di Silvia Vendramel. Cuore del monologo è l’autoritratto che lo stesso Pasolini ha delineato di sé nelle tante interviste che ha rilasciato, anche in francese e in inglese, lingue che in questo lavoro sono mantenute nella versione originale e sono restituite in italiano dai sottotitoli, come precisa la scheda del teatro che dà notizia della rappresentazione.

Ab Joy. Pasolini’s Interviews
di e con Toni Garbini

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Toni Garbini. Foto di Tommaso Malfanti
Toni Garbini. Foto di Tommaso Malfanti

Un monologo con musica live dalle interviste di Pasolini in lingua francese ed inglese oltre che in italiano con dei suoi frammenti poetici e filmici.
Lo spettacolo intende articolare alcuni passaggi del racconto che l’autore ha voluto fare di sé e del proprio lavoro, come stimolo ad una ulteriore comprensione della sua opera e della sua figura di intellettuale e di poeta. La drammaturgia è composta a partire dalle interviste apparse in diversi documentari e in numerosi articoli di giornale dedicati al poeta e apparsi in differenti paesi, in lingua francese e inglese oltre che in italiano. Il testo si presenta dunque come un monologo intorno alle tematiche cruciali del percorso intellettuale di Pier Paolo Pasolini. Il progetto intende mantenere la lingua in cui le stesse interviste sono state concesse e il testo si presenta così nella sua forma multilingue, per un lavoro pensato non solo per il nostro paese, ma anche per un pubblico francofono ed anglofono; una sottotitolazione dei testi sarà funzionale a una loro piena comprensione.
Il titolo di questo lavoro riprende la locuzione «Ab Joy» che lo stesso Pasolini, mutuandola dalla poesia provenzale, identifica come termine chiave della sua intera produzione. La messa in scena si compone inoltre di una parte dedicata al cinema di Pasolini; infatti come contrappunto alle interviste e ad alcuni testi poetici, lo spettacolo prevede la visione di diversi frammenti tratti da alcuni dei film più importanti dell’autore: Medea, Comizi d’amore, La ricotta, Mamma Roma, Decameron, Il fiore delle Mille e una notte, Accattone e Salò.

Teatro Ocra
di e con Toni Garbini
musiche originali Julia Kent
disegni Silvia Vendramel