Il Centro Studi a “Dulinvie” 09

Dulinvie 2009. Manifesto

C’è anche il Centro Studi Pier Paolo Pasolini tra i partner del progetto Periferie di Pier Paolo, che per la decima edizione 2009 di “Dulinvie. Percorsi di cultura plurale in Friuli”, su idea di Valter Colle in collaborazione con Graziella Chiarcossi e Angela Felice, indaga l’interesse di Pasolini per le aree marginali, tra il Friuli e le borgate romane e, sul piano delle contaminazioni “impure”, tra le canzoni, la musica e il teatro. Il programma, promosso anche da Comune di Udine-Assessorato alla Cultura e Cinemazero di Pordenone, con il sostegno di Fondazione Crup, si articola in un fitto calendario, concentrato nello spazio del Teatro Palamostre di Udine e spalmato tra l’8 e il 18 settembre 2009.

Teatro Palamostre. Udine

Teatro Palamostre. Udine

Programma

8 settembre
ore 17.30_19.30

La voce di Pasolini
videodocumenti di Matteo Cerami e Mario Sesti

No, non è un altro documentario su Pasolini, non è l’ennesimo santino; è un film in cui, su una “colonna sonora” fatta interamente di testi di Pier Paolo Pasolini, scelti con ferocia e letti magistralmente da Toni Servillo, gli autori hanno montato una straordinaria storia d’Italia, un racconto per immagini (archivi pubblici, fotografie, film familiari, spezzoni di cinema) in cui è veramente difficile non riconoscersi e ritrovarsi dolorosamente. Noi italiani. Un film sull’Italia guidato dalla voce di Pasolini e dalla sua lingua “spettacolare come il suo cinema. (dalla presentazione del film)

Pasolini. L’occhio di Bavagnoli
mostra fotografica

Nel 1975 il fotografo Carlo Bavagnoli girò assieme a Pier Paolo Pasolini la sua amata periferia romana. Gli scatti dovevano costituire un servizio fotografico per “Life”. L’ improvvisa morte dell’intellettuale fecero sì che “Life” pubblicò immediatamente il solo testo scritto dell’articolo predisposto, trascurando l’ imponente apparato fotografico. Oggi, in gran parte ancora inedite, queste fotografie possono essere finalmente viste,offrendo un illuminante sguardo su Pasolini investigatore, coinvolto della periferia romana.

11 settembre
ore 18:00

Pasolini e la musica
con la proiezione dei docu-film Ad memoriamdi Michele Schiavino
coordina Roberto Calabretto

L’incontro vuole mettere in luce la particolare attenzione che Pier Paolo Pasolini ebbe nei confronti della musica: da quella tradizionale friulana alla canzonetta, da quella “etnica”, spesso usata nei suoi film, a quella di pura sperimentazione. Un rapporto troppo spesso considerato secondario rispetto ai principali interessi dell’intellettuale friulano, ma che nasconde invece una sua precisa e particolare poetica musicale.

15 settembre
ore 21:00

Il sogno di una cosa. Pasolini in Friuli (Italia, 1976, durata 90’)
di Francesco Bortolini
proiezione
interventi di Francesco Bortolini e Piero Colussi

Un raro film documentario filmato in Friuli a un anno dalla morte di Pier Paolo, impreziosito da interviste e dall’inserto di immagini d’archivio sulle lotte contadine del dopoguerra, per la firma di Giuseppe Zigaina. Ne è autore Francesco Bortolini, laureato in filosofia a Roma, insegnante di lettere fino alla fine degli anni sessanta e poi impegnato in Rai (televisione e radio) come regista e autore. Di recente si è rilevato anche come nell’espressione pittorica.

16 settembre
ore 21:00

I Colùs
La saga di una famiglia nei diari di Susanna Colussi
lettura scenica
con Aida Talliente e Fabiano Fantini

Una lettura in anteprima di alcuni stralci del libro che la madre di Pasolini, Susanna Colussi, scrisse in forma di diario. La storia della canzone Il soldato di Napoleone (musicata poi da Sergio Endrigo), ispirata alle vicende reali di un avo di Pasolini, i racconti favolosi dei Turcs tal Friûl e molto altro ancora potrà essere ascoltato, in attesa della prossima pubblicazione del libro di memorie di Susanna, curato da Graziella Chiarcossi.

I turcs tal Friùl
con Luigi Maieron
introduzione di Graziella Chiarcossi

Luigi Maieron, con un piccolo ensemble musicale e la voce di Gabriella Gabrielli, reinterpreta in forma di canzone la prima opera teatrale di Pasolini, scritta nel friulano di Casarsa durante la guerra. Già presentato con successo al Mittelfest 2007, il concerto offre anche l’occasione della presentazione di un volumetto a stampa (etichetta Nota, con il sostegno del Centro Studi Pasolini) con la versione curata da Maieron, il testo originale e il Cd contenente le canzoni dello spettacolo.

17 settembre

Le canzoni di Pier Paolo Pasolini
con Aisha Cerami, Nuccio Siano, Roberto Marino, Salvatore Zambataro e Andrea Colocci
regia di Nuccio Siano
arrangiamenti musicali Roberto Marino
video Enrico Zaccheo

Prima nazionale in concerto della raccolta di canzoni scritte da Pier Paolo Pasolini, con Aisha Cerami, Nuccio Siano, Roberto Marino, Salvatore Zambataro,  Andrea Colocci, recentemente pubblicate ed ora distribuite in tutta Italia. Il programma prevede alcune delle canzoni pasoliniane più note scritte in collaborazione con grandi musicisti (Morricone, Modugno, Endrigo, Piccioni) e alcuni inediti rimusicati per l’occasione da Roberto Marino.

18 settembre
ore 21:00

Veglia poetica / in memoria di Fernanda Pivano
con la proiezione del film
3/12/1979 quando la beat generation si fermò a Udine
(con una intervista inedita a Fernanda Pivano)
di Valter Colle

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