De Rocco pittore-“maestro” di PPP in mostra a Coderno (Ud)

A Coderno di Sedegliano, paese natale di David Maria Turoldo, sarà aperta fino a domenica 3 maggio la mostra dedicata a Federico De Rocco, il pittore che insegnò a Pasolini le tecniche di base della pittura.  L’esposizione, curata  dal critico Giancarlo Pauletto per l’associazione “Il Ridotto” del piccolo paese friulano, in provincia di Udine,  si intitola  “Vita contadina. Resistenza. Paesaggio. Autenticità e stimoli di un vissuto” e consente di vedere 19 opere realizzate da De Rocco tra il 1938 e il 1959, che qui sono corredate anche dalle due poesie scritte da Pasolini per l’amico-pittore, di cui lo addolorò  molto  la morte prematura avvenuta nel 1962, quando egli aveva solo  44 anni.

Mostra Federico De Rocco a Coderno (Ud). Locandina
Mostra Federico De Rocco a Coderno (Ud). Locandina

 

Pittore, esperto di restauro e di archeologiaFederico De Rocco fu anche animatore sociale e uomo di cultura e di politica. Nato a Turrida di Sedegliano nel 1918, si trasferì nel 1932 a San Vito al Tagliamento, paese a una manciata di chilometri di Casarsa.  Qui, nel  1941, conobbe Pier Paolo Pasolini e gli insegnò a dipingere, cementando negli anni un’amicizia che lo portò ad essere tra i fondatori, il 18 febbraio 1945, dell’Academiuta di lenga furlana, di cui disegnò il celebre emblema: un cespo di  “ardilut”   (valerianella), una myrica in versione  friulana,una pianta spontanea  simbolo di rinascita e di vita naturale.
Dopo aver collaborato alla realizzazione del Sacro Cuore nella chiesa di Sant’Eugenio a Roma e aver partecipato alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, fu tra gli autori del recupero degli affreschi del Trecento e Quattrocento nel castello patriarcale di San Vito al Tagliamento. Nel settembre 1962 fu stroncato dalla malattia che lo aveva colpito tre anni prima: a dicembre dello stesso anno, Pasolini gli dedicò la poesia  Frastuono.
Il nome di De Rocco resta legato soprattutto alla stagione del neorealismo friulano, di cui nel primo dopoguerra fu uno degli interpreti con una pittura impegnata,  intrisa di valori etico-civili e sensibile, nella scelta dei soggetti, alle fatiche e ai valori del mondo contadino, ai drammi della Resistenza e ad una meditata attenzione per il paesaggio di campagna.

“[idea]Info[/idea]
“Il Ridotto” Centro culturale e spirituale _ Incontri e confronti dell’Associazione “David M. Turoldo”
Coderno di Sedegliano (UD),  piazza Cavour 4
Info: Giorgio Ganis  340 6460703 / Nicola Borgo 0432 48 10 91
http://ilridotto.blogspot.it