Il Centro Studi a Roma per i 150 anni dell’Unità

Anche il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia sarà presente a Roma per le manifestazioni tricolori che la Repubblica organizza per i 150 anni dell’Unità d’Italia e in cui ha chiamato a raccolta le testimonianze delle varie regioni della penisola con i loro variegati fiori all’occhiello. Nella grande tensostruttura, organizzata per l’occasione, l’isola riservata alla nostra regione sarà allestita a Valle Giulia, alle porte di Villa Borghese, dove potranno fare bella mostra di sé le tante eccellenze del nostro territorio, di spicco nei più vari campi: economico, universitario, turistico, enogastronomico e culturale.
La mostra, inaugurata il 1^ aprile, sarà poi visitabile fino al 3 luglio 2011, dando modo ai visitatori, nel cuore della capitale, di perlustrare il mosaico ideale dell’identità nazionale, cementata da una storia e da una lingua comuni e insieme screziata dalle tessere diverse di tante inconfondibili tradizioni locali.

L’invito è un riconoscimento di alto prestigio anche per il Centro Studi, che così potrà promuovere la conoscenza di quella stagione “friulana” di Pasolini che ne motiva l’esistenza e che spesso, almeno per il grande pubblico, rimane in parte poco nota. Oltre ad un pannello illustrativo, corredato anche di foto degli anni ’40, il Centro esporrà in una apposita bacheca alcuni gioielli che impreziosiscono il suo fondo archivistico, quali le prime edizioni della plaquette di “Poesie a Casarsa” del 1942 e delle cinque piccole riviste in cui, tra il 1944 e il 1947, Pasolini trasfuse l’impegno letterario, linguistico e poetico del cenacolo dell’”Academiuta di lenga furlana”. Ma soprattutto, in questa importante vetrina di raggio nazionale, il Centro avrà l’occasione di rendere fortemente visibile la sua vivace attività, di cui furono gettate le prime basi fin dal novembre 1975 in una commossa seduta comunale che ne auspicava la nascita a pochi giorni dalla morte del grande poeta, ora sepolto nel piccolo cimitero di Casarsa.