A Milano, Palazzo Litta Cultura, omaggio al genio multisciplinare di Pasolini

Palazzo Litta Cultura, il nuovo spazio milanese di corso Magenta 24 attento alle contaminazioni pluridisciplinari tra le arti, inaugura il programma di novembre con una due-giorni dedicata a Pasolini, a quarantadue anni dalla tragica scomparsa. Un omaggio a un gigante delle sperimentazioni espressive, che si articolerà tra il 1° e il 2 novembre 2017 con un ricco programma, di cui dà conto l’articolo uscito sul sito www.mymi.it.

Lezioni di creatività. Omaggio a Pier Paolo Pasolini
redazionale

www.mymi.it – 29 ottobre 2017

Il nuovo spazio culturale milanese Palazzo Litta Cultura apre il programma di novembre con un tributo a Pier Paolo Pasolini, poeta, giornalista e regista scomparso il 2 novembre nel 1975. Nella filosofia di Palazzo Litta Cultura, che promuove la multidisciplinarietà delle arti attraverso un articolato palinsesto, Pier Paolo Pasolini rappresenta un chiaro esempio di come il messaggio culturale possa essere espresso attraverso la poesia, il cinema, la scrittura, il teatro.

Pier Paolo Pasolini
Pier Paolo Pasolini

Il programma

Da mercoledì 1 novembre alle ore 11.00 il piano nobile di Palazzo Litta sarà teatro dell’audio installazione Lezioni Di Creatività di Stefano Ghittoni (durata 65’ 32”), narrazione poetica ispirata a un monologo estratto dal film Teorema del 1968, in cui i dialoghi e le colonne sonore si intersecano creando un senso di solenne spaesamento all’interno del percorso delle sale.
L’intervento sonoro incontra l’elemento visivo nell’installazione video Il cinema è la lingua scritta della realtà di Maria Arena (durata 15’), la quale seleziona scene dei primi tre film pasoliniani dedicati al sottoproletariato delle borgate romane – Accattone (1961), Mamma Roma (1962), La ricotta (1963) – restituendo lo sguardo di Pier Paolo Pasolini alla corporeità e alla strada, spesso teatro del calvario dei protagonisti.
Nel pomeriggio saranno proiettati i film di Pier Pasolini Il Vangelo secondo Matteo (137’) e Sopralluoghi in Palestina per il Vangelo secondo Matteo (54’); a seguire, alle ore 19, il film documentario di Alfredo Jaar Le Ceneri di Pasolini (durata 38’): riflessione su come l’arte non possa sfuggire al coinvolgimento con la politica e l’etica, tema sempre al centro della ricerca dell’artista cileno. La proiezione, in collaborazione con Gramsci CampoSud, sarà preceduta da una presentazione a cura di Gabi Scardi e Maria Paola Zedda.

Giovedì 2 novembre si terrà alle ore 16.30 la proiezione del film Edipo re di Pier Paolo Pasolini (104’); a seguire, alle ore 18.30, L’isola di Medea di Sergio Naitza (86′) alla presenza del regista: il film prodotto da Lagunamovies e Karel racconta l’incontro speciale tra lo scrittore regista più provocatorio del momento e la cantante lirica più acclamata del mondo, Pier Paolo Pasolini e Maria Callas, sul set del film Medea: un amore impossibile che generò una tenera amicizia. Tutte le proiezioni sono curate da esterni.
Infine, ispirato al romanzo Petrolio, opera incompiuta e pubblicata postuma, lo spettacolo Come un cane senza padrone della compagnia riminese Motus, ideato da Enrico Casalgrande e Daniela Nicolò, alle ore 21.00, racconterà attraverso la voce di Emanuela Villagrossi l’iter di un uomo, l’ingegnere dell’Eni Carlo Valletti, attraverso la sua solitudine, la sua sessualità e la sua emotività.

[idea]Info[/idea] Palazzo Litta Cultura, Corso Magenta 24, 20121 Milano
info@palazzolittacultura.org
www.palazzolittacultura.org