Sullo scaffale. “Cristiani contro”, un libro del giornalista Gianni Maritati

"La ricotta" (1963) di Pasolini

Segnaliamo un libro fresco di stampa che propone una galleria di dodici grandi autori della letteratura italiana segnati dal rapporto conflittuale con l’istituzione della Chiesa cattolica proprio in nome di un profondo legame con le radici autentiche del cristianesimo. Tra gli esempi di questi uomini “contro”,  immancabili  quelli di Turoldo e di Pasolini, quest’ultimo “Usignolo”,  per sua stessa autodefinizione, della Chiesa Cattolica.  Autore di questo nuovo volume, il cui titolo è  Cristiani contro. I grandi “dissidenti”  della letteratura italiana da Iacopone a Umberto Eco (Tau Editrice, Todi 2017), è Gianni Maritati, giornalista e nome di punta della redazione cultura del Tg1.
Pubblichiamo qui di seguito una scheda di Maria Grazia Stella, uscita su www.ostiatv.it del 7 settembre  2017.

Novità! Dal 15 settembre in libreria “Cristiani contro” di Gianni Maritati
di Maria Grazia Stella

www.ostiatv.it –  7 settembre  2017

Tanti autori letterari hanno scritto “contro” la fede in Dio, l’appartenenza alla Chiesa Cattolica e la religione in genere, ma solo perché animati da un ideale “alto” di Dio, Chiesa e religione. Sono i “cristiani contro”. Rivivono nel nuovo libro di Gianni Maritati, giornalista del Tg1 (redazione cultura e spettacolo), che ne fa una carrellata di ritratti essenziali e sorprendenti, ricchi di citazioni dalle loro opere, attraversando i secoli, le opere e gli stili della letteratura italiana. Il titolo è: Cristiani contro. I grandi “dissidenti”  della letteratura italiana da Iacopone a Umberto Eco (Tau Editrice, Todi 2017).
I ritratti vanno da Iacopone da Todi, appunto, a Pier Paolo Pasolini, da Giovanni Boccaccio ad Alessandro Manzoni, da Ludovico Ariosto ad Antonio Fogazzaro, da Giuseppe Gioacchino Belli a Ignazio Silone e a padre David Maria Turoldo. Anche Giacomo Leopardi, Luigi Pirandello e Umberto Eco appartengono, metaforicamente, a questo percorso morale e letterario. I loro sono ritratti di “cristiani senza Cristianesimo”, ma profondamente segnati dall’educazione cattolica e dalla cultura religiosa.
Tutti – poeti e narratori – che scrivono “contro” perché scrivono “per”: per una fede in Dio più adulta, fresca, sorridente e rinnovata, per una Chiesa Cattolica che fra le tempeste del quotidiano sa restare fedele a se stessa e vive il tempo che le è stato donato nel perpetuo ritorno alle proprie origini evangeliche, per una religione libera e liberata da formalismi e integralismi.
Concludono il libro una Appendice dedicata ad alcuni “scrittori dimenticati” e una puntuale Bibliografia critica.

"Cristiani contro" di Gianni Maritati. Copertina

“Cristiani contro” di Gianni Maritati. Copertina

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