A Ronchi dei Legionari  (Go) lo spettacolo ispirato ai racconti di Susanna Colussi

Teatro. Sipario

All’Auditorium Comunale di Ronchi dei Legionari (Gorizia), presso la Biblioteca Comunale “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari, giovedì 12 aprile 208, alle ore 21.00, sarà replicato l’intenso spettacolo Suspir di me mari ta na rosa (produzione CSS Udine). Su letture tratte da Il film dei miei ricordi di Susanna Colussi (Archinto, 2010) e da La meglio gioventù di Pier Paolo Pasolini (Sansoni, 1954), in scena sono Fabiano Fantini e Aida Talliente, accompagnati dalle musiche di David Cej e Mirko Cisilino.

Suspir di me mari ta na rosa
da testi di Susanna Colussi e Pier Paolo Pasolini
con Fabiano Fantini e Aida Talliente
musiche di David Cej e Mirko Cisilino

Auditorium Comunale di Ronchi dei Legionari, Biblioteca “Sandro Pertini”
Ronchi dei Legionari (Gorizia)
giovedì 12 aprile 208, ore 21.00

Pier Paolo Pasolini e la madre Susanna, anni Sessanta. Foto di Mario Dondero

Pier Paolo Pasolini e la madre Susanna, anni Sessanta. Foto di Mario Dondero

La madre di Pasolini – Susanna Colussi – scrisse, tra la metà degli anni Cinquanta e i primi anni Settanta, la storia romanzata della propria famiglia riempiendo in incognito 21 quaderni di quinta elementare, scritti a penna, con l’inchiostro. La stesura, probabilmente, avvenne all’oscuro del figlio Pier Paolo e, solo recentemente, queste vecchie storie di famiglia raccontate al giovane Pasolini da sua madre e dalla nonna sono state pubblicate.
All’inizio degli anni cinquanta Pier Paolo Pasolini aveva pubblicato queste stesse storie in forma di romanzo poetico nella sezione intitolata I Colùs del Romancero, volume secondo della raccolta La meglio gioventù.
Il racconto di Vicent, Pauli e Bebuti, diventano così il cuore di un “viaggio” fatto di parole e musica, in cui le vicende della famiglia Colussi scritte da Susanna, s’intrecciano alle lettere tra lei e Pier Paolo e ad alcune poesie che il figlio le aveva dedicato.
Un percorso narrativo intimo e affettivo, fatto di piccole cose; di ricordi, di preghiere, di vicende avventurose realmente accadute, e parole di commovente bellezza. La voce di due attori: Aida Talliente e Fabiano Fantini chiamati qui a reinventare lo straordinario racconto di questa saga famigliare.
(dal sito www.aidatalliente.it)

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