“Fotografia Europea 2018”, con spazi anche per Pasolini e Elio Ciol

Macchina fotografica

Racconterà in gran parte di rivoluzioni e utopie l’edizione 2018 di Fotografia Europea di Reggio Emilia e altre città emiliane, che sarà arricchita da ben 13 esposizioni e da un fitto programma di iniziative. Dà conto dell’articolazione del programma  Andrea Violi, che non manca di ricordare la mostra Nel soffio della storia del maestro Elio Ciol, fotografo e amico di Pasolini, che sarà pure al centro di un incontro.

Il ’68 e il sesso, i fotoromanzi, la mostra con la stanza vietata ai minori: Fotografia Europea racconta le rivoluzioni. Primo weekend il 20-22 aprile. Continua la collaborazione con lo Csac: a Parma inaugurazione della mostra sabato 21 aprile.
di Andrea Violi

www.gazzettadiparma.it – 6 aprile 2018

“Fotografia Europea 2018 ” racconta Rivoluzioni, ribellioni, cambiamenti, utopie. E nel cinquantesimo anniversario del Sessantotto è sostanzialmente d’obbligo partire dalla rivoluzione sessuale.
Sex & Revolution! Immaginario, utopia, liberazione (1960-1977) è la mostra che idealmente dà l’avvio al programma di Fotografia Europea 2018, in un itinerario che accompagnerà i visitatori tra le 13 mostre del programma principale (cui si aggiungono le 300 del circuito collaterale “Off”). La mostra, negli spazi di Palazzo Magnani, avrà una parte vietata ai minori: è l’ultima stanza che – opportunamente segnalata ai visitatori – si addentra nel tema della pornografia tra anni ’60 e ’70. Una mostra completa: ci sono le foto ovviamente ma anche oggetti che hanno fatto un’epoca, come la prima pillola anticoncezionale, che risale al 1960.
Da Palazzo Magnani si sviluppa un vero e proprio itinerario, perché Fotografia Europea si propone sempre più come evento a tutto tondo: propone un ricco calendario di mostre ma nello stesso tempo vuole stimolare riflessioni e dibattiti. Parlando di rivoluzione sessuale l’intento è dare un quadro di un fenomeno complesso: i presupposti scientifico-filosofici, la dimensione politica e i riflessi sul diritto, la dimensione più artistica e culturale. Fra gli eventi in calendario, da segnalare un incontro con Catherine Spaak e un dialogo con il vescovo Massimo Camisasca sulla figura di Pier Paolo Pasolini.
Dal 20 aprile al 17 giugno, Fotografia Europea 2018 “conquista” luoghi di Reggio Emilia mai coinvolti prima. In primis il palazzo della Banca d’Italia, che quest’anno è il centro nevralgico della rassegna: qui tra l’altro si trova la biglietteria, perché i Chiostri di San Pietro sono chiusi a causa dei restauri in corso. Nel palazzo della Banca d’Italia troveranno spazio “progetti della committenza”, pensati appositamente per la rassegna. Ecco che nel weekend inaugurale (20-22 aprile) Mishka Henner presenterà in prima assoluta l’installazione Seven seas and a river, che proporrà immagini del mare viste attraverso una macchina.

Il maestro Elio Ciol

Il maestro Elio Ciol

In piazza Scapinelli, in corso di sistemazione, si allestiscono 3 mostre di 13 giovani artisti. Un’altra “chicca” è il percorso espositivo tra Battistero e Vescovado, in via Vittorio Veneto 42. Il Museo diocesano ha sempre partecipato a Fotografia Europea, esponendo in questi anni le foto dell’associazione parmigiana Per tutti time, sui laboratori con i ragazzi disabili. Ora il palazzo vescovile apre al pubblico offrendo la mostra Nel soffio della storia di Elio Ciol. L’autore è un vecchio amico del vescovo Massimo Camisasca e con i suoi scatti racconta, tra l’altro, diversi luoghi ora inaccessibili o distrutti dalla guerra, come le antiche città della Siria o la grandiosa Leptis Magna, in Libia. Nel 1996 il vescovo Gibertini allestì una mostra permanente in alcune aree del Vescovado; un percorso chiuso nel 2000 per le conseguenze del terremoto, che Camisasca fa riaprire a restauri avvenuti.
Lo Spazio Gerra propone quest’anno una mostra sui fotoromanzi, espressione della cultura “molto popolare” della seconda metà del Novecento: sono passati di moda ma oggi è possibile una rilettura con occhi differenti.
Nei Chiostri di San Domenico, ecco la mostra sul Paese ospite, l’Iran: Genesis of a Latent Vision: a Window onto Contemporary Art Photography in Iran.
La rassegna sta allargando la collaborazione con altre istituzioni culturali dell’Emilia-Romagna. Continua il coinvolgimento dello Csac di Parma: «Un rapporto molto importante – dice Walter Guadagnini, direttore artistico di Fotografia Europea -. Si lavora su un progetto che si trasformerà in qualcosa di sempre più organico».  Sabato 21 aprile alle 11 all’abbazia di Valserena sarà inaugurata la mostra Figure contro. Fotografia della differenza. Realizzata con materiali provenienti dagli archivi Csac «consente di “vedere” con chiarezza – dice la presentazione – come la fotografia, soprattutto nel corso degli anni Settanta, abbia avuto un ruolo importante nel sensibilizzare le coscienze intorno a questioni nascoste, dimenticate, se non censurate, anche al di là di esplicite intonazioni di denuncia».
Altri eventi collegati negli spazi di Corte ospitale di Rubiera, Fondazione Fotografia di Modena, Mast (Bologna); la new entry di quest’anno è l’Osservatorio Fotografico di Ravenna.
Un’altra novità è il Sistema Festival Fotografia. Durante la rassegna reggiana si potrà acquistare un biglietto unico a 40 euro per accedere a tutte le manifestazioni messe in questa nuova rete: oltre a FE2018, Photolux Festival di Lucca, Cortona On The Move, Festival della Fotografia etica di Lodi e Si Fest a Savignano sul Rubicone.

Info
biglietti acquistabili nelle due biglietterie del Festival Fotografia Europea:
Biglietteria Banca d’Italia –  Piazza Martiri del 7 Luglio, 1– Reggio Emilia
Biglietteria Palazzo Magnani – Corso Garibaldi, 29 – Reggio Emilia
Biglietto intero: 15 euro (riduzioni in corso di definizione)
Gratuito: bambini di età inferiore ai 12 anni, accompagnatori di persone con disabilità, giornalisti accreditati e soci Icom.
Apertura gratuita venerdì 20 aprile dalle 19.00 alle 21.00
Biglietto mostra Sex and Revolution!: 10 euro (acquistabile solo alla biglietteria di Palazzo Magnani)

orari di apertura delle mostre
GIORNATE INAUGURALI 20, 21, 22 APRILE
Palazzo Magnani, Banca d’Italia, Palazzo da Mosto, Chiostri di San Domenico, Sinagoga, via Secchi 11, Spazio San Rocco, Biblioteca Panizzi, Villa Zironi, Galleria Parmeggiani, Vescovado, Spazio U30CINQUE, Spazio Gerra.
venerdì 20 aprile 19.00/23.00
sabato 21 aprile 10.00/23.00
domenica 22 aprile 10.00/20.00
(per gli orari di Galleria Parmeggiani, Biblioteca Panizzi consultare il sito)

fino al 17 giugno 2018
venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 20

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