San Sebastiano (1943)

Potrei anche tornare alla stupenda fase della pittura… Sento già i cinque o sei miei colori amati profumare acuti tra la ragia e la colla dei telai appena pronti…

P.P. Pasolini, La ricerca di una casa, in Poesia in forma di rosa (1964), ora in Tutte le poesie, Milano 2003, vol. I, p. 1105.

 Pasolini’s interest for painting has deep roots and it is intimately related to his sensibility. The poet’s following production as director, book reviewer, polemicist and theatrical writer is a clear proof of that. His pictorial “revelation” was born during Roberto Longhi’s Art History lessons, in the ardent atmosphere of the first academic years in Bologna
Se penso alla piccola aula […] in cui ho seguito i corsi bolognesi di Roberto Longhi, mi sembra di pensare a un’isola deserta, nel cuore di una notte senza più una luce. E anche Longhi che veniva, e parlava su quella cattedra, e poi se ne andava, ha l’irrealtà di un’apparizione. […] Solo dopo Longhi è diventato il mio vero maestro. Allora, in quell’inverno bolognese di guerra, egli è stato semplicemente la Rivelazione.

Recensione di P.P. Pasolini (18 gennaio 1974) al volume di R. Longhi, Da Cimabue a Morandi, a cura di G. Contini, Milano, 1973, ora in Saggi sulla letteratura e sull'arte, Milano, 1999, vol. II, p. 1977

Longhi’s lessons focused on his book Fatti di Masolino e Masaccio. In this period Longhi was working on Piero della Francesca, the painting of the thirteenth and fourteeth-century and Caravaggio at the same time: all these elements would be part of the future Pasolini’s ideal production. Longhi represented for the poet the supreme spirit of culture and above all, a new intellectual focus. The extraordinary histrionic abilities of professor Longhi, were nothing compared to his lucid, modest asceticism.During his stay in Casarsa, his painting wasn’t just a theoretical experience.In summer 1945, Pasolini met the painter Federico De Rocco who was a student of Bruno Saetti. Federico taught Pasolini how to paint and he became his guide for the first attempts.

Il tuo colore: sogno d’una pura E squisita nazione, tono preesistente Che ai magici angoli della tua natura Margini d’una provincia muta e ardente, muto e ardente, tu stendi – per tenace scelta o modesta onestà? – là dove la lingua è ormai dialetto, e tace tra macchie d’alni e roveri, annose rogge e assolati casali. La grazia è resa, umiltà la fatica, l’assoluto un intenso vibrare di fondali dietro le fresche immagini di una vecchia vita.

Questi versi furono mandati da P.P. Pasolini a Federico De Rocco nel 1959, per l'occasione di una mostra del pittore. Ora in Bestemmia, Tutte le poesie, Milano, 1993, p. 1737

The results of the poet’s pictorial exercise are some metaphysical landscapes a la De Pisis. These attempts were followed by the famous Autoritratto con la vecchia sciarpa (Self-portrait with the old scarf ) of 1946 and Autoritratto con il fiore in bocca (Self-portrait with a flower in the mouth) of 1947. Some frulian paintings are kept in Casarsa: these consist on some ink drawings on paper, sketches of friulian figures with a marked preference for the life of youths. Pasolini during the friulian years used to write and draw with the same intensity and enthusiasm.

Autoritratto in veste di pittore

Due giovani

Ritratto della cugina Franca.