2005. Omaggi a PPP trent’anni dopo. Parte settima

Pier Paolo Pasolini

Altre manifestazioni in ricordo di Pasolini, registrate da “Pagine corsare” a documentazione di una capillare e polverizzata diffusione.

1.“Il fiore di carta: Pasolini riletto”
Letture, documenti, immagini
Biblioteche di Roma
20 ottobre – 22 novembre 2005

Le Biblioteche di Roma ricordano Pier Paolo Pasolini, a trent’anni dalla sua morte, realizzando vetrine di libri a tema, sitografie e bacheche informative sull’autore.

Appuntamenti
Biblioteca Elsa Morante (Municipio XIII – Ostia Lido), via Cozza 7

20 ottobre ore 19.00
Poemus nell’ambito del programma “Roma poesia”
con i poeti Gianni Godi, Giovanni Fontana, Mariateresa Ciammaruconi, Elmerindo Fiore, Giovanni Greco, Marco Paladini, Barbara Gabotto, Giacomo Guidetti e Sergio Zuccaro.

4 novembre ore 20.30
Una storia sbagliata
s
erata di musica a cura dell’Associazione Culturale LitoraleNet
Il concerto del quartetto “Ensemble Musica Laeta” e della cantante Elisa Berto, spazia dalle passioni musicali di Pasolini alle sue composizioni come paroliere, a quelle canzoni che hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria ( A Pa’ di Francesco De Gregori e Una Storia Sbagliata di Fabrizio De Andrè).
L’incontro viene accompagnato da proiezioni di foto e sequenze da film di Pasolini.

8 novembre ore 17.00
Pier Paolo Pasolini, Roma trent’anni dopo
Incontro con Fulvio Abbate.
Proiezione Siamo tutti in pericolo di Maurizio Carrassi, voce Valerio Binasco
corto prodotto dall’Istituzione Biblioteche e Luna Rossa cinematografica

Biblioteca Mozart (Municipio V – Tiburtino III)
presso Aula Magna Liceo Scientifico Benedetto Croce, via Bardanzellu 7

2 novembre ore 10.30
Letture e proiezione del film documentario Pier Paolo Pasolini poeta di Gabriella Sica
regia di Gianni Barcelloni e produzione di Rai Educational.
partecipa Gabriella Sica
In collaborazione con il Municipio V e il Liceo Benedetto Croc.

Casa internazionale della poesia “Pier Paolo Pasolini”, via G.Tagliere 3 

3 novembre ore 18.00
Il giorno dopo la morte di Pasolini
Incontro con Marco Lodoli e Flavia Giacomazzi
per la presentazione del volume Campo di Battaglia. Poeti a Roma negli anni ’80 di Flavia Giacomazzi (antologia a cura delle riviste “Prato Pagano” e “Braci”) edito da Castelvecchi.
In collaborazione con il Municipio V.

Biblioteca Ostiense (Municipio XI – Ostiense) via Ostiense 113 b

Fine novembre/dicembre
AttraVerso pasoliniano: poesie in scena da Pier Paolo Pasolini
a cura dell’Associazione culturale Seven Cults
regia di Filippo d’Alessio
in collaborazione con le scuole del territorio

Rassegna video
11 novembre ore 19.30
A futura memoria: Pier Paolo Pasolini di Ivo Barnabò Micheli
Siamo tutti in pericolo di Maurizio Carrassi, voce Valerio Binasco
corto prodotto dall’Istituzione Biblioteche e Luna rossa cinematografica

18 novembre ore 19.30
Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini

25 novembre ore 19.30
Che cosa sono le nuvole? da Capriccio all’italiana di Steno, Bolognini, Pasolini, Zac, Monicelli
La rabbia di Pier Paolo Pasolini e Giovanni Guareschi
La ricotta da Rogopag di Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti

Biblioteca Pier Paolo Pasolini (Municipio XII – Spinaceto),  via Salvatore Lorizzo 100

24 ottobre ore 16.30
Una storia sbagliata
lettura e musica di Miro Renzaglia

26 ottobre ore 16.30
Il Vangelo secondo Pier Paolo
recital di Marco Paladini

4 novembre ore 16.30
Incontro con lo psicoanalista Tito Baldini sulla figura di Pasolini educatore

Rassegna video
2 novembre ore 16.30
Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini
Appunti per un film sull’India di Pier Paolo Pasolini
Siamo tutti in pericolo di Maurizio Carrassi, voce Valerio Binasco
corto prodotto dall’Istituzione Biblioteche e Luna Rossa cinematografica

3 novembre ore 16.30
Le mura di Sana’a di Pier Paolo Pasolini
Sopralluoghi in Palestina di Pier Paolo Pasolini
La sequenza del fiore di carta di Pier Paolo Pasolini

Biblioteca Villa Mercede (Municipio III – San Lorenzo), via Tiburtina 113

4 novembre ore 18.00
Rassegna video
La ragione di un sogno di  Laura Betti
La sequenza del fiore di carta di Pier Paolo Pasolini
Siamo tutti in pericolo di Maurizio Carrassi, voce Valerio Binasco
Corto prodotto dall’Istituzione Biblioteche e Luna rossa cinematografica

Casa dei Teatri (Municipio XVI – Gianicolense)  Villino Corsini Villa Doria Pamphilj

22 novembre ore 16.00
Presentazione del libro di Stefano Casi I Teatri di Pasolini, Ubulibri
Sono presenti l’autore e il direttore della casa editrice, Franco Quadri

Info: t  06 45430238 / 06 45430271

Fabrizio De Andrè

Fabrizio De Andrè

2.“Ricordando Pier Paolo Pasolini”
Foto e interviste storiche
Gabinetto Vieusseux di Firenze
Firenze
25 ottobre 2005 – 9 gennaio 2006

Nel trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini, il Gabinetto Vieusseux di Firenze lo ricorda con due iniziative particolari, visibili dal 25 ottobre 2005 al 9 gennaio 2006:

Accattone”: i primi ciak, una mostra fotografica che si terrà presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, realizzata in collaborazione con Cinemazero di Pordenone, che testimonia l’esordio del Pasolini regista sul set di “Accattone” nella prima versione che doveva essere prodotta da Federico Fellini, ma che il regista bocciò.
Palazzo Pitti, Galleria dei Gabbiani, ore 12.00

Il rito del degrado, una proiezione di interviste e servizi televisivi di e su Pasolini, in collaborazione con il Centro Studi-Archivio Pier Paolo Pasolini presso la Cineteca di  Bologna.
Palazzo Strozzi, Sala Ferri, ore 16.00

Le due manifestazioni presentano dunque un materiale poco conosciuto del grande intellettuale friulano, in parte realizzato dalla Rai e in parte dalle televisioni svizzera, francese e americana. A chiudere la proiezione sarà l’ultima intervista a Pasolini, realizzata il 31 ottobre del 1975 per Antenne 2.
Il Gabinetto Vieusseux conserva nel suo archivio quasi tutti i documenti di Pier Paolo Pasolini, dai manoscritti delle prime poesie friulane a Petrolio, il grande romanzo interrotto, i disegni, i ritratti di Maria Callas e Roberto Longhi, fino alle lettere dei suoi corrispondenti, tra cui Gianfranco Contini, Elsa Morante e Italo Calvino.
«Sono arrivato ad Accattone – dirà Pasolini – con una grande preparazione intima, una grande carica di passione cinematografica e di modo di sentire idealmente l’immagine, ma con una totale impreparazione tecnica».
Nell’agosto del 1960 Pasolini scrive alla madre in vacanza a Casarsa che ha quasi finito la sceneggiatura di Accattone. Ai dialoghi collabora Sergio Citti, sua guida eletta nell’universo delle borgate romane, dove brulica quel sottoproletariato erede dell’amore nutrito in gioventù per il mondo contadino friulano.
Le 53 foto documentano la fase di preparazione, i sopralluoghi, la scelta degli attori e i primi tre giorni di riprese, restituendo agli storici e al pubblico la prova di un avvicendamento di cui si era persa traccia. Le fotografie sono di Tazio Secchiaroli, fotografo felliniano e “paparazzo” per antonomasia, e sono rimaste nascoste per oltre trenta anni. Le fotografie sul set del film, prodotto poi da Alfredo Bini, sono invece di Angelo Pennoni.

Nota
Il Fondo Pier Paolo Pasolini è conservato dall’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti” presso il Gabinetto G.P. Vieusseux di Firenze
Palazzo Corsini Suarez, via Maggio 42, 50125 Firenze
t 055 290131/32 – f 055 213188

Contenuto del Fondo: manoscritti e dattiloscritti delle opere, corrispondenza, fotografie di scena e personali, dipinti e disegni, rassegna bibliografica con fascicoli di riviste e ritagli di giornale, biblioteca con titoli soprattutto di poesia dialettale.

Strumenti di ricerca: schede cartacee per la corrispondenza e per i manoscritti delle opere in poesia e in prosa e per le sceneggiature cinematografiche; elenco di consistenza dattiloscritto dei documenti relativi alle poesie e alle prose. Descrizione catalografica informatizzata della corrispondenza, in corso inserimento dei dati che descrivono i documenti relativi all’attività cinematografica. Una parte dei documenti depositati recentemente non sono ancora ordinati. Materiale iconografico descritto e riprodotto nel data base del Servizio Conservazione.

La pagina relativa al Fondo Pier Paolo Pasolini è www.vieusseux.fi.it/archivio/fondi/pier_paolo_pasolini.html 

3.“Pier Paolo Pasolini 30 anni dopo”
Zero Branco
27 ottobre – 25 novembre 2005

All’Auditorium Giovanni Comisso, un omaggio a quello che forse è stato l’intellettuale italiano più importante del secondo dopoguerra, quello che l’Amministrazione Comunale di Zero Branco, tramite l’Assessorato alla Cultura, si appresta a fare a Pier Paolo Pasolini, organizzando una serie di incontri titolati Pier Paolo Pasolini 30 anni dopo. Intellettuale importante per le coraggiose e lucide analisi di un’Italia in piena trasformazione da paese agricolo a paese industriale e per la profondità di uno sguardo che non si ritraeva dall’analisi delle conseguenze, da lui considerate tragiche, dell’esplosione di una modernità fin troppo coniugata a un consumismo che stava prendendo il timone delle vite della maggior parte dei suoi connazionali.
Un progresso e un benessere che, a parere di Pasolini, liberarono gli ex contadini dalla sudditanza e dalla miseria solo per precipitarli in un vortice di bisogni indotti, tale da snaturare “antropologicamente” la maggior parte degli italiani, lobotomizzati dal più potente dei media: la televisione.
Una personalità complessa e, in parte, contraddittoria, ma accompagnata da un coraggio raramente riscontrato nella compagine degli intellettuali italiani, da una disponibilità a mettersi in gioco in prima persona che lo fecero diventare punto di riferimento per molti, anche avversari.
Una vita conclusa tragicamente il 2 novembre 1975.
Sono stati chiamati a parlarne alcuni dei più vivaci protagonisti della cultura nostrana, in particolare Nico Naldini, Ferdinando Camon e Paolo Ruffilli, per la conoscenza diretta che li rende testimoni preziosi, mentre altri interverranno per la capacità di analisi dell’opera pasoliniana.

giovedì 27 ottobre  Nico Naldini : Il giovane Pasolini
venerdì 4 novembre Ferdinando Camon: Pasolini polemista
venerdì 11 novembre Paolo Puppa: Il teatro di Pasolini
venerdì 18 novembre Carlo Montanaro: Pasolini al cinema
venerdì 25 novembre Paolo Ruffilli: Pasolini scrittore

A supporto del programma di conferenze, il laboratorio video del Centro Giovani nelle giornate precedenti la conferenza Pasolini al cinema presenterà Mamma Roma (1962) e materiali audiovisivi sull’autore e dell’autore.
Nella serata del 18 novembre il critico cinematografico Carlo Montanaro proporrà la visione de La ricotta, episodio del film Rogopag (1963).
Gli incontri si terranno nel nuovo Auditorium titolato a Giovanni Comisso in Villa Guidini a Zero Branco alle ore 21.

Per informazioni
biblioteca t 0422  485518 / biblioteca@comunezerobranco.it

Ninetto Davoli in "La sequenza del fiore di carta" (1969)

Ninetto Davoli in “La sequenza del fiore di carta” (1969)

4.”Oh straziante meravigliosa bellezza del creato”
Omaggio a Pier Paolo Pasolini
Casa della poesia
Baronissi (Salerno)
1 novembre 2005

A trent’anni dal barbaro omicidio, “Casa della poesia” organizza una serata dedicata al grande poeta Pier Paolo Pasolini. L’evento-omaggio-ricordo si svolgerà nella notte tra il 1º e il 2 novembre (data esatta della sua morte) e vedrà la partecipazione di poeti (tra cui Jack Hirschman, Agneta Falk, Giancarlo Cavallo, Giacomo Trinci) e musicisti (Renato Costarella, Gaspare Di Lieto, Fabio Notari). Nel corso della serata, a partire dalle ore 19,30, saranno proiettati alcuni film di Pasolini come La ricotta, Che cosa sono le nuvole?, Appunti per un’Orestiade africana, il documentario RAI sull’incontro tra Pasolini ed Ezra Pound.
Di notevole importanza lo straordinario film-omaggio di Laura Betti La ragione di un sogno, nel quale esce esaltata la figura profetica e anticipatrice di Pasolini.
L’omaggio a Pasolini proseguirà nelle settimane successive (7, 17, 21, 28 novembre) con la proiezione della “Trilogia della vita” (Il DecameronI racconti di CanterburyIl fiore delle Mille e una notte) e di Salò o le 120 giornate di Sodoma.

Informazioni
“Casa della poesia”
Astrolabio Biblioteca-Mediateca, Convento francescano della SS. Trinità, Baronissi (Salerno)
t 089/951621 – 347/6275911
direzione@casadellapoesia.org

5.”Tributi a Pasolini”
Monfalcone e Trieste
1 e 2 novembre 2005

Verrà inaugurata il 1° novembre presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone una rassegna tra poesia e video, realizzata dal Teatro Miela di Trieste e dalla Società Italiana delle Letterate.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 6 novembre.  Un omaggio, questo, alla figura dello scrittore a trent’anni dalla sua tragica scomparsa, cui seguirà un convegno promosso dalla società delle Letterate e che si terrà a Trieste nelle giornate dell’11 e 12 novembre 2005.
Sempre nel territorio giuliano, si svolgerà il 2 novembre 2005 alla Casa del Popolo di Sottolongera a  Trieste, in via Masaccio 24,  una iniziativa nel trentennale della morte di P.P.Pasolini.
In programma le proiezioni dei film Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno di Laura Betti e di  Pasolini, un delitto italiano di Marco Tullio Giordana.
Inoltre sarà presentato Il delitto Pasolini, un libro a fumetti di Gianluca Maconi, a cura dell’Associazione Il Nodo e Bonawentura.
In serata, alla Trattoria Sociale di Contovello , incontro su Pasolini nel trentennale dalla morte, con l’intervento di Roberto Dedenaro, Renato Kneipp, Paolo Malusà, Edvino Ugolini e Gianni Ursini.

a cura dell’Associazione Il Pane e le Rose
coordinamento di Edoardo Kanzian  

6.“Trittico”
dedicato a Pier Paolo Pasolini da Lady Godiva Teatro
Massa Lombarda (Ra)
2 novembre 2005

A Massa Lombarda (Ravenna) una serata dedicata a P.P. Pasolini alla Sala del Carmine di via Rustici. Una ex chiesa che diventa teatro. Ecco allora l’abside trasformarsi in palcoscenico e raccogliere le parole e le immagini di un poeta della vita e che alla vita a dedicato l’intera sua esistenza, drammaticamente interrotta.
Un trittico, quindi, come tre pale d’altare da porsi in abside. Tre momenti per continuare a riflettere, a pensare, a emozionarsi, a sognare quella vita che Pasolini ci ha regalato attraverso la molteplicità delle sue opere. Pensiamo a lui e al nostro presente.
Il due novembre 1975, nella spiaggia di Ostia, viene trovato il corpo di Pier Paolo Pasolini. Il corpo è un cadavere massacrato. Oltre a botte, pare abbia subito bastonate e sia più volte stato schiacciato dalle ruote di un auto. Ma non è di questo che siamo qui a parlare. Non è della morte che ci interessa riflettere. È della vita che vogliamo raccontare. Noi, che non siamo gigli dei campi, noi che non siamo uccelli del cielo. Questo non è un comizio politico. Questa non è una denuncia sociale. Questo è lo stato dei fatti e delle cose.
Una storia che si racconta da mille e mille anni, con nomi diversi, con episodi diversi.Una storia che inizia con un uomo che sapeva tante storie.[Lady Godiva Teatro]

“Trittico”
dedicato a Pier Paolo Pasolini
2 novembre 2005, ore 21.30
Sala del Carmine, Massa Lombarda (Ra)

con Enrico Caravita e Matteo Timo
e con la partecipazione di Costanza Vallicelli
musiche originali Alessandro Taddei
consulenza letteraria Enrico Minardi
cura drammaturgica e regia Eugenio Sideri

I° Pala
Conversazione 
di e con Enrico Minardi e Eugenio Sideri

II° Pala
Immagini, parole e musica: come se fosse un sogno
ideazione Eugenio Sideri – Alessandro Taddei
musiche di Alessandro Taddei
pianoforte Alessandro Taddei
violoncello Giacomo Gaudenti

III° Pala
Recitato 
liberamente tratto da Il romanzo delle stragi di Pier Paolo Pasolini
elaborazione drammaturgica  Eugenio Sideri
con Enrico Caravita e Matteo Timo
e con la partecipazione di Costanza Vallicelli
musiche Alessandro Taddei
chitarra Giorgio Minardi
violoncello Giacomo Gaudenti
pianoforte Alessandro Taddei
regia Eugenio Sideri

Lady Godiva Teatro desidera ringraziare, per la realizzazione di questa serata, Mirko Fabbri.

Pasolini e Ninetto

Pasolini e Ninetto

7.“Pasolini, una vita morale”
uno spettacolo di Carlo Mega
Bergamo
2 novembre 2005

Il 2 novembre, alle ore 21, l’attore Carlo Mega sarà presso la sede dell’Associazione giovani “Mellow Mood”, via Leone XIII 27, a Bergamo, per omaggiare e ricordare Pasolini con il suo spettacolo Pasolini, una vita morale.
Dal 1985 il Teatromusica Meliké, diretto da Carlo Mega, produce spettacoli incentrati su tematiche sociali e sulle grandi figure della poesia italiana (Dante, Ariosto, Leopardi, Montale, Pavese, Pasolini). La recitazione sobria e antiretorica, l’armonico equilibrio tra la voce dell’attore e la musica, la essenzialità della messinscena caratterizzano la ricerca del Teatromusica Meliké.
Su Pier Paolo Pasolini, in particolare, Carlo Mega ha prodotto Pasolini, una vita morale, che è incentrato sulla lettura di brani da Scritti corsari e  Lettere luterane, oltre che da poesie di Pasolini. Dello spettacolo, l’attore e direttore di Teatromusica Meliké ha scritto: «Poeta civile, osservatore attento e partecipe dei fenomeni sociali e politici del suo tempo, Pasolini ha colto i segnali di una profonda trasformazione storica che cambiava radicalmente il volto della nostra società. Dalla sua particolare posizione di “corsaro” ha attaccato con analisi lucide e spietate il Palazzo e la società del “benessere illusorio”, ha denunciato con ogni mezzo “tutti gli squilibri dovuti a uno sviluppo stupido e atroce”. Dal suo disperante isolamento ha continuato a porre domande scomode e ad urlare le sue verità. Quelle verità che allora venivano liquidate come paradossali o provocatorie e che invece oggi, alla luce dei fatti, appaiono in tutta la loro forza profetica. Ma, al di là della sconcertante attualità, questo percorso vuole essere un confronto con le idee di Pasolini, un poeta che aveva un vizio tenace: un disperato amore per la vita.
Prima della replica a Bergamo, lo spettacolo è già stato proposto il 28 ottobre ad Ankara, per  l’Istituto Italiano di Cultura della capitale turca, presso la sala della Facoltà di Lettere dell’Università di Ankara. Dopo Bergamo sarà presentato a Dortmund, Museum für Kunst und Kulturgeschichte (5 e 6 novembre), a Bonn, presso il Teatro dell’Università (7 novembre), a Colonia, per l’Istituto Italiano di Cultura, nel Teatro all’interno della sede dell’Istituto (8 novembre). Di ritorno in Italia, l’11 novembre 2005, Carlo Mega, ancora con lo spettacolo pasoliniano, sarà all’Auditorium della Biblioteca di Cambiago (Milano) alle ore 21.00.

Carlo Mega, nato a Gallipoli (Le) nel 1952, nel ‘72 è a Roma dove frequenta il corso di Laurea in Materie Letterarie presso l’Università Statale. Quello stesso anno conosce il Gruppo Teatrale di Giuliano Vasilicò e comincia una intensa attività come attore. Nel ‘73 entra nella Cooperativa Tuscolano di Luca Ronconi e partecipa ad alcuni spettacoli molto significativi nell’ambito della ricerca teatrale di quegli anni. Alla fine del ‘75 si trasferisce a Milano dove studia dizione con Aino Piodi, storico maestro della Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”. Continua la sua formazione partecipando ai seminari teatrali di maestri come Leo de Berardinis, Jean Paul Denizon (assistente di Peter Brook), Enrique Pardo (Pantéatre di Parigi), Rena Mirecka e Ludwik Flaszen dell’Instytut Aktora Teatr Laboratorium di Jerzy Grotowski e Eugenio Barba. Dal 1985 inizia un percorso di ricerca sull’uso della voce con Iva Formigoni, Michico Irayama, Lisette Rabinow (Metodo Alexander), Margreet Hanneman (Metodo Tomatis), Linda Wise (Pantéatre di Parigi) e la foniatra Silvia Magnani. Si orienta sempre più verso un teatro di parola,  in cui la musica riveste un ruolo fondamentale nella narrazione scenica,  e fonda il Teatromusica Meliké. Gli spettacoli prodotti, incentrati su tematiche sociali e sulle grandi figure della poesia italiana, sono stati rappresentati in teatri, università e altri centri culturali in Italia e all’estero (Francia, Germania, Spagna, Svezia, Canada, Stati Uniti, Cile e Argentina.

Teatromusica Meliké
t / f  0363  303423
melike@tiscali.it / www.carlomega.it

8.“Retrospettiva Pasolini”
Montréal
2 novembre-15 dicembre 2005

Montréal (Québec, Canada) dedicherà a Pier Paolo Pasolini una retrospettiva dal 2 novembre al 15 dicembre 2005. L’iniziativa nasce dalla collaborazione della Cinémathèque Québécoise, l’Istituto italiano di cultura, l’Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini e la Cineteca di Bologna.I frequentatori della Cinémathèque avranno la possibilità di ammirare la mostra fotografica fornita dal Fondo e dalla Cineteca.
Sono previsti, inoltre, momenti di riflessione e dibattito sul significato dell’opera di Pasolini.

Info
Istituto italiano di cultura
1200 Dr Penfield Avenue
H3A 1A9 Montreal
(514) 8493473

Cinémathèque Québécoise: www.mcc.gouv.qc.ca/region/06/pamu/cinematheque.htm
Istituto italiano di cultura di Montréal Canada: www.italcultur-qc.org/

9.“Venti ascensionali”
ha ricordato Pasolini con
 “Poeta delle ceneri”
Orvieto
4 novembre 2005

In occasione del trentennale dalla morte di Pier Paolo Pasolini, “Venti ascensionali” ha voluto rendere omaggio al grande poeta con un recital che si è tenuto venerdì 4 novembre, presso la Sala del Carmine di Orvieto: Poeta delle ceneri, con Alberto Rosatti voce narrante e Rodolfo Rossi alle percussioni.
Il testo del recital è tratto fondamentalmente da Poeta delle Ceneri, un lungo poema autobiografico pubblicato postumo, sul quale sono state innestate altre composizioni tratte da Le Ceneri di GramsciPoesia in forma di rosa,Trasumanar e OrganizzarDal Diario, e Roma 1950.
Un lungo excursus sulla vita e l’opera di una delle figure più controverse e discusse del panorama letterario italiano. Si parte dall’adolescenza, trascorsa a Bologna, per ripercorrere le diverse tappe di un’esistenza fuori dalla norma, fino all’arrivo a Roma, in compagnia della madre.La guerra, la miseria, i ragazzi di vita, gli amici letterati, l’impegno politico e sociale.In margine, anche alcune folgoranti citazioni tratte dagli Scritti corsari.Il recital si avvale di contributi video originali e delle note del percussionista Rodolfo Rossi che dal vivo interagisce nel corpo del recital.
www.ventiascensionali.org

10. “Pasolini conference”
University of Birmingham
4 – 5 novembre 2005

Thirty years ago, on 2nd November 1975, Pier Paolo Pasolini, Italy’s foremost postwar intellectual, was murdered in the outskirts of Rome. Pasolini was a protean figure, a poet, filmmaker, novelist, journalist, playwriter and even a painter whose work never failed to challenge and subvert established genres, making its appreciation a complex task. This bilingual conference seeks to commemorate and celebrate Pasolini’s legacy by bringing together scholars and practitioners of different generations and nationalities to examine his oeuvre’s changing impact over the three decades since his death.
Conference delegates will also be invited to attend a performance of Pasolini’s play Orgy (Orgia), which will be given in English Language Premiere at the Corpus Christi College Playroom, 1st-5th November at 9.30 pm, in a new translation by Laurence Hooper.

Programme

friday 4 november 2005
14.00-14.15
introduction by Laurence Hooper (Un.of Cambridge) and Emanuela Patti (Un.of Birmingham)

14.15-16.00
Session one: Performing Pasolini, now and then
Laurence Hooper (University of Cambridge)
Speaking the language of reality in Pasolini’s Teatro di Parola

Calderón di P.P. Pasolini tra teatro e cinema. Breve storia delle messinscene teatrali e del film di Miklos Jancsò e di Giorgio Pressburger  
Il padre selvaggio, messinscena di un film scritto e mai girato da Pier Paolo Pasolini,
Giorgio Pressburger, film director
Stendalì, di Cecilia Mangini

16.00-16.15
Cecilia Mangini
introduction to Comizi d’amore

16.15-18.30
Comizi d’amore by Pasolini (1964)
Comizi d’amore ’80,  seconda puntata by Del Fra e Cecilia Mangini

saturday 5 november 2005
9.30-11.00
Session two: Politics and Society

Derek Duncan (University of Bristol)
A Tobruk: Marking the spots of national excess

Mirko Grasso (critic)
Da Bologna a Roma: le generazioni di Pier Paolo Pasolini

Erminia Passannanti (UCL)
Pasolini’s deconstruction of the Italian Catholic identity in La ricotta and Salò

11.30-13.00
Session three: Politics and Society II

Antonio Tricomi (Università della Calabria)
Pasolini reazionario?

Fabio Vighi (University of Cardiff)
Liberation hurts: Masochism, death-drive and anti-capitalism according to Pasolini

Goffredo Fofi
conversation

14.00-15.30
Session four: “Petrolio” and after

Armando Maggi (University of Chicago)
“Like a diluted reel of film in my brain”: A reading of Petrolio in the light of Norman O. Brown’s Love’s Body and Geza Roheim’s Magic and Schizophrenia

Patrick Rumble (University of Wisconsin)
“Come se ti stesse parlando, qui e ora”. Recent Film, Theatre, and Writing in Dialogue with Pasolini

Emanuela Patti (University of Birmingham)
Mimesis e allegoria in Petrolio

21.30
performance of Orgy at the Corpus Christi Playroom

contact
events@crassh.cam.ac.uk / www.crassh.cam.ac.uk

Murale per Pasolini a Napoli. Opera di Ernest Pignon-Ernest

Murale per Pasolini a Napoli. Opera di Ernest Pignon-Ernest

11.“Pier Paolo Pasolini. Visioni e parole”
Appunti pasoliniani
Mediateca di Santa Sofia
Napoli

8 e 9 novembre 2005

 1975 – 2005, trent’anni fa moriva Pier Paolo Pasolini. Vogliamo ricordarlo attraversando le complessità e le contraddizioni della sua opera, segnando appunti e tracce di riflessioni, raccontando e (soprattutto) mostrando parziali ma essenziali spaccati del suo lavoro di intellettuale ed artista. E confrontandolo con le dinamiche composite della stretta contemporaneità. Lo slogan di dolore e volontà scritto su un anonimo striscione alzato durante i funerali di Pasolini (“non lasciamo che uccidano i poeti”) è un’eco che abbiamo voluto riascoltare e lo abbiamo fatto insieme ad alcuni compagni di strada che si sono incontrati in diverse occasioni.
La due giorni “Pier Paolo Pasolini. Visioni e parole” che si svolge presso il PAN di Napoli (Palazzo delle Arti Napoli, Palazzo Roccella, via dei Mille, 60)  è caratterizzata da molteplici anime. Una sezione seminariale che sottolinea diversi aspetti dell’opera pasoliniana: Marco Amendola (poeta e saggista) analizza il rapporto con la pittura di Pasolini sia nel ruolo di critico che in quello di pittore; Mario Fresa (poeta e saggista) delinea il profilo di Pasolini traduttore di Plauto facendolo dialogare con il pensiero classico; Massimiliano Gaudiosi  (dottorando presso l’Università di Siena e responsabile del Gruppo Visum Est) legge l’apporto delle riflessioni di Pasolini nell’ambito delle teorie del cinema e la loro fortuna nel dibattito culturale; Luigi Pingitore (scrittore e sceneggiatore) affronta frammenti della poetica pasoliniana (in particolare da Poesia in forma di rosa) nella tensione di alcune sequenze cinematografiche; Angelo Rossi (dottorando presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Siena) riflette sui temi di linguistica e di letteratura comparata che hanno caratterizzato gran parte del lavoro di Pier Paolo Pasolini; Antonello Tolve (borsista presso la cattedra di Storia della Fotografia dell’Università di Salerno) ci racconta il denso dialogo in immagini maturato tra Pasolini e il fotografo lucano Domenico Notarangelo. A seguire saranno presentati 4 cortissimi: PPP l’idea d’amore di Antonello Novellino; delle mie brame di Francesca Nicolais e Jvan Sica; Nemmeno Nella Cura di Pasquale Napolitano; Contatti di Nathalie Figliolia; Addio, lucciole? di Alessandro Chetta, che ripensano (tra omaggio, citazione e provocazione) l’immaginario pasoliniano. Infine la due giorni si conclude con la proiezione dei cortometraggi e dei documentari realizzati da Pasolini.
Sappiamo bene che non è facile parlare di Pasolini, ma la scelta di questa due giorni vuol esser un piccolo, prezioso ed appassionato “invito alla lettura”, un “invito” che abbiamo voluto realizzare attraverso le attenzioni critiche di giovani studiosi e giovani registi, prediligendo così un taglio decisamente “generazionale” per avvicinare un autore che non smetterà mai di sorprenderci con la pluralità delle sue voci, la vastità della sua dimensione creativa e la voracità del suo essere visionario.
[Alfonso Amendola, curatore, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Salerno]

martedì 8 novembre 2005, ore 16.30
Relazioni
Mario Fresa, Luigi Pingitore, Angelo Rossi

Proiezioni
PPP l’idea d’amore di Antonello Novellino
Nemmeno Nella Cura di Pasquale Napolitano
Contatti di Nathalie Figliolia

Documentari di Pier Paolo Pasolini
Comizi d’amore  (1963-64)
Sopralluoghi in Palestina per “Il Vangelo secondo Matteo” (1963-64)
Appunti per un film sull’India (1967-68)
Appunti per un’Orestiade africana (1968-69)
Le mura di Sana’a (1970-71)

mercoledì 9 novembre 2005, ore 16.30
Relazioni
Marco Amendolara, Massimiliano Gaudiosi, Antonello Tolve

Proiezioni
delle mie brame di Francesca Nicolais e Jvan Sica
Addio, lucciole? di Alessandro Chetta

Cortometraggi di Pier Paolo Pasolini
La ricotta (1963)
La rabbia (1963)
La terra vista dalla luna (1966)
Che cosa sono le nuvole? (1967)
La sequenza del fiore di carta (1968)

Ringraziamenti
L’Associazione Studentesca “La Camera delle Immagini”; prof. Gino Frezza e il laboratorio Analisi dell’Opera Audiovisiva del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno; Lorenzo Forte; Licio Esposito e “Cactus Film Produzioni”; Alessia Sozio e “ceralacca comunicazione”. Un grazie particolare a www.pasolini.net per la ricchezza della documentazione, per la costanza degli aggiornamenti e per la passione unita a militanza intellettuale.

12.“Il corpo nella lotta”
Reading dalle opere di Pier Paolo Pasolini
Arezzo
9 novembre 2005

Ad Arezzo, il 9 novembre 2005, dalle ore 20.30 presso l’Istituto Buonarroti in piazza della Badia, si terrà un reading dedicato a Pier Paolo Pasolini, in occasione della settimana in sua memoria organizzata dall’Amministrazione Provinciale di Arezzo.
L’appuntamento del reading è organizzato dalla Scuola di Narrazioni Arturo Bandini e dall’Arci Nuova Associazione di Arezzo. Presenterà la serata Federico Batini, mentre leggeranno artisti, personaggi della cultura, della politica, del mondo economico e cittadini comuni.
Ogni lettore avrà proiettate addosso le immagini di Pasolini stesso, perché la poesia di Pasolini è una poesia impura che non si può comprendere senza la sua vita, la sua biografia. Pasolini ci metteva la faccia, insomma, e dunque questo viene chiesto ai lettori: di metterci la faccia…
Le letture saranno tratte da La nuova gioventù, Trasumanar e organizzar; Poesia in forma di rosa, Petrolio, Scritti corsari, Lettere luterane.

La scuola di narrazioni Arturo Bandini è un progetto e una rete mirati a fare formazione ai mestieri della narrazione, organizzare seminari, workshop, eventi e festival di animazione culturale e sociale, strumento di promozione sociale e culturale, di promozione del libro e della lettura, di promozione del territorio e dello sviluppo in un modo nuovo. Promuove inoltre spin off di imprese culturali, ricerca, valorizzazione e produzione di talenti e di contaminazioni. [www.narrazioni.it]

13.“Intorno a Pasolini” / “Pier Paolo Pasolini poeta”
Sarajevo
 16 e 18 novembre 2005

Per la quinta “Settimana della lingua italiana nel mondo”, il 16 e 18 novembre 2005 si terranno a Sarajevo due incontri dedicati a Pasolini. L’organizzazione è a cura della “Società Dante Alighieri”, Comitato di Sarajevo, e in collaborazione con le Associazioni “Marco Polo” di Banja Luka e “Tuzlanska Amica” di Tuzla. Qui di seguito il programma.

Accademia Scienze Arti Teatro Spettacolo – Sarajevo

mercoledì 16 novembre, ore 20.30
“Intorno a Pasolini”
incontro con Graziella Chiarcossi e Gian Vittorio Baldi

venerdì 18 novembre, ore 16.00
proiezione di Pier Paolo Pasolini poeta, Rai Educational, 2002,  43’30’’
documentario di Gabriella Sica
regia di Gianni Barcelloni Corte

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